Rizzoli: Bur narrativa
Ritorno alla base
Giovannino Guareschi
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2002
pagine: 286
I racconti che Giovannino Guareschi scrisse tra il 1943 e 1945, internato nei campi di concentramento tedeschi, per i suoi compagni di prigionia e per rendere meno amara la loro condizione e non fare morire la speranza. Il volume è completato dal resoconto (uscito a puntate su "Candido") del viaggio che Guareschi compì nel 1957 nei luoghi in cui era stato detenuto.
Diario clandestino (1943-1945)
Giovannino Guareschi
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 1996
pagine: XIV-208
Guareschi era, nel settembre 1943, ad Alessandria, con una giovane ulcera gastrica e una vecchia bicicletta e combatteva in divisa da tenente. Il giorno 8 era comandato in servizio di ordine pubblico, ma nonostante tutto il suo impegno, non riuscì a evitare lo scoppio dell'armistizio. Il giorno dopo fu catturato dai tedeschi e portato prigioniero in Germania, dove rimase fino al settembre 1945. Questo è il diario di quella prigionia, che l'autore andava componendo di giorno in giorno e, spesso, leggeva ai compagni. Il Diario clandestino è il rovescio dei più consueti racconti di guerra e di prigionia: non sofferenze ma risate, non tragedia ma allegria.
Don Camillo e il suo gregge
Giovannino Guareschi
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1995
pagine: 470
Nessun luogo è lontano
Richard Bach
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1982
pagine: 54
Partendo dal cuore di un piccolo uccellino, un colibrì, Richard Bach va alla ricerca della verità che da sempre conosce. Il suo viaggio di apprendimento può portarvi dovunque, accanto a chi desiderate. Chi ha volato con "Il gabbiano Jonathan Livingston" troverà qui tante idee da condividere. Ed è bello pensare che la vera amicizia non è schiava del tempo e dello spazio. In questa edizione, le illustrazioni a colori di H. Lee Shapiro accompagnano il lettore in un viaggio breve ma intenso, al termine del quale si arriverà a comprendere la forza dei sentimenti veri.
Un uomo
Oriana Fallaci
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 672
"Un uomo" è la biografia romanzata di Alekos Panagulis, l'eroe che nel 1968 è condannato a morte nella Grecia dei colonnelli per l'attentato al capo del regime, Georgios Papadopoulos. Viene così segregato per cinque anni in un carcere dove subisce le più atroci torture. Restituito brevemente alla libertà, ma in esilio, Panagulis torna in patria solo quando la dittatura si sgretola. È eletto allora in Parlamento, dove cerca inutilmente di dimostrare che al potere ci sono ancora gli stessi uomini della deposta Giunta. Il dissidente greco perde infine la vita in un misterioso incidente d'auto nel 1976. Oriana Fallaci incontra Panagulis nel 1973 quando, graziato, esce dal carcere. I due si innamorano e in questo libro l'autrice ripercorre la loro relazione coraggiosa e tormentata: le battaglie politiche, i momenti di incertezza, la fiducia reciproca, il privato e il pubblico. Oriana ci restituisce così l'immagine indelebile di quella "voglia di amare, di desiderare, di lottare. È una voglia oscura, dolorosa, fragile come un cristallo". In questo racconto, Panagulis diventa il simbolo vivente dell'opposizione inamovibile a ogni forma di tirannia politica e morale. Questo libro non è solo la dolorosa trascrizione di un amore vissuto in tutta la sua complessità e tragicità, ma un feroce reportage romanzato sulla lotta per la verità e la giustizia: appassionata celebrazione di chi non si arrende mai, lode della resistenza a ogni potere liberticida.
Un cappello pieno di ciliege
Oriana Fallaci
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 880
"Ora che il futuro s'era fatto corto e mi sfuggiva di mano con l'inesorabilità della sabbia che cola dentro una clessidra, mi capitava spesso di pensare al passato della mia esistenza: cercare lì le risposte con le quali sarebbe giusto morire." Questa immersione nel passato dà vita a "Un cappello pieno di ciliege", l'ultimo, grandioso e incompiuto, romanzo-affresco di Oriana Fallaci, un'epopea familiare che copre due secoli di storia della propria famiglia. La scrittrice rievoca un mondo che comincia nel Settecento, tra un'antenata messa al rogo dall'Inquisizione per aver cucinato carne in Quaresima e un bisavolo rapito dai pirati di Algeri, e si proietta fino al bombardamento di Firenze del 1944, nel quale andrà distrutta anche la cassapanca con i cimeli delle generazioni di Fallaci, Launaro, Cantini. La cronaca familiare si trasforma così in "una fiaba da ricostruire con la fantasia. E tutti quei nonni, nonne, bisnonni, bisnonne, arcavoli e arcavole, insomma tutti quei miei genitori, diventarono miei figli. Perché stavolta ero io a partorire loro, a dargli anzi ridargli la vita che essi avevano dato a me". Interrotto all'indomani dell'11 settembre per l'urgenza di scrivere in risposta al drammatico volgere degli eventi, questo romanzo resta come un punto fermo nella vita di Oriana Fallaci, una fine genealogia che rende onore ai predecessori, un incrollabile atto d'amore verso le proprie radici.
Uccidi i ricchi
Sandrone Dazieri
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 384
Colomba e Dante sono tornati

