Rizzoli: Saggi italiani
Tutte le volte che le donne hanno inventato qualcosa ma il merito se l'è preso un uomo
Cathy La Torre
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 264
Questo libro parla di donne che hanno cambiato il mondo
La Sciamana. Meloni, l'ultima trumpista: fenomenologia della destra illiberale
Massimo Giannini
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 224
La Sciamana è Giorgia Meloni, colei che non rappresenta il popolo: lo evoca
Le ragioni di Giuda. Quando il tradimento ideologico diventa un atto di libertà
Tommaso Cerno
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 264
Che cos'è davvero il tradimento? È una colpa morale, una deviazione opportunistica, o può diventare un atto di libertà? Chi de
I re di denari. Intrighi, segreti e potere dei signori delle banche. Alle spalle dei risparmiatori
Mario Giordano
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 208
In Italia è in corso una feroce battaglia fra i grandi potenti del sistema finanziario che tocca direttamente le nostre vite
Se la Russia attacca l'Occidente. Uno scenario possibile
Carlo Masala
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2025
pagine: 160
Siamo abituati al lieto fine. È così in ogni film di Hollywood. È stato così nel mondo reale del 1945 e del 1989. Magari non subito, però all'ultimo tutto si risolve. Ma proviamo a immaginare che per una volta le cose vadano diversamente... Siamo nel 2028: la guerra tra Russia e Ucraina è finita da tre anni con un trattato di pace che ha sancito di fatto la vittoria dell'invasore, il Paese degli sconfitti è piombato nel caos e il proposito dell'Europa di riarmarsi per provvedere da sé alla propria difesa è rimasto tale. All'alba del 27 marzo le truppe russe invadono la piccola città estone di Narva e l'isola di Hiiumaa nel Mar Baltico. L'attacco è iniziato e l'Europa paga il prezzo della sua indecisione. La Nato applicherà l'articolo 5? Cosa deciderà l'alleanza? Rischierà una guerra nucleare? Carlo Masala ipotizza un futuro scenario possibile e così ci mostra in modo tanto drastico quanto affascinante che cosa è in gioco oggi per la nostra democrazia.
Piombo e sangue. Da Piazza Fontana a Marco Biagi: violenza e terrorismo nelle cronache di un grande giornalista
Giampaolo Pansa
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2023
pagine: 396
Pansa c’era. C’era alla fine degli anni Sessanta, nella Milano della contestazione studentesca e del ribellismo violento. C’era il 12 dicembre 1969, pochi istanti dopo l’esplosione della bomba di piazza Fontana, nella Banca dell’Agricoltura, ad accompagnare con i suoi occhi e la sua scrittura il lettore nell’inferno, tra i corpi dilaniati dalla strage. Tra i cittadini in lutto, ai funerali delle vittime. C’era con le sue cronache sulle indagini, le interviste ai testimoni, il dolore della moglie di Pinelli e il ritratto dell’anarchico Valpreda, la pista nera che porta a Treviso e a Padova, la campagna contro il commissario Calabresi e la sua uccisione. Per più di trent’anni con il suo lavoro di cronista, rigoroso ma non neutrale testimone dei fatti, Giampaolo Pansa ha raccontato in presa diretta una stagione di sangue, in cui per la violenza politica si conteranno decine di morti e di feriti, magistrati, poliziotti, carabinieri, dirigenti d’azienda, giornalisti, professori e l’assalto alle istituzioni democratiche. Pansa c’è sempre, a Brescia in piazza della Loggia e a Genova dove le Brigate rosse sequestrano e uccidono; a Bologna nel 1977 per il convegno sulla repressione organizzato dalla sinistra extraparlamentare, un reportage attento, spietato, ironico; a Torino, per registrare senza censure la reazione degli operai della fabbrica Mirafiori quando le Br uccidono il vice-direttore della «Stampa» Carlo Casalegno. Nel 1978 i 55 giorni del rapimento di Aldo Moro, l’epilogo tragico. La polemica con Giorgio Bocca da cui lo divide il giudizio sulla natura di sinistra del terrorismo brigatista, mentre i giornalisti sono al centro del dibattito pubblico (e nel mirino dei terroristi, come Walter Tobagi, e lo stesso Pansa). Un odio che arriverà fino agli anni Duemila, con gli omicidi di Massimo D’Antona e Marco Biagi, firmati dalle nuove Brigate rosse. Anno dopo anno Giampaolo Pansa osserva, cerca di capire, interpreta, si indigna con i carnefici, si emoziona di fronte alle vittime innocenti. Fino a comporre con i suoi articoli il racconto più intenso di quegli anni. Questo libro è un esempio di come il giornalismo, il grande giornalismo, può scrivere pagine che diventano storia con gli strumenti del mestiere. Pagine che, come scrive Marco Damilano nella sua Postfazione, «si possono oggi tramandare ad altre generazioni, perché quello che è stato non si ripeta».
Le catene della destra. Scienza, guerra, giustizia, giovani, complottismo: l'ascesa degli impostori. Inchiesta su un grande imbroglio
Claudio Cerasa
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 304
Chi sono i nuovi impostori? Cosa vogliono i nemici della società aperta? Che differenza c'è tra vincere e governare? Come si distingue un politico che guida i follower da uno che si fa guidare da essi? Quali sono i tabù da superare per liberarsi dal populismo? E perché la nuova destra sta alla libertà come Peppa Pig alla verità? Dalla guerra alla pandemia, dalla giustizia alla sicurezza, dall'immigrazione alla globalizzazione, e poi la paura del modello Amazon, le politiche contro i giovani, la scienza demonizzata e l'Italia come laboratorio politico di un esperimento per il futuro: la politica guidata da un complottismo irreversibile. "Le libertà sono tutte solidali" disse Filippo Turati, uno dei fondatori del socialismo italiano. "Non se ne offende una senza offenderle tutte." Il nuovo libro di Claudio Cerasa è un'inchiesta sulle catene che impediscono alle destre nazionaliste e sovraniste di liberarsi dei loro vizi, dei loro estremismi e dei fantasmi del passato. Destre che di fronte alle grandi emergenze diventano parte dei problemi più che delle soluzioni. Destre che di fronte alle grandi sfide hanno dimostrato di essere incompatibili con la difesa dell'interesse nazionale. Destre come quelle guidate da Giorgia Meloni e da Matteo Salvini, incapaci di proporre soluzioni efficaci dinanzi alle enormi questioni che l'Italia deve affrontare: la guerra in Europa, la crisi energetica ed economica, le riforme strutturali necessarie per ottenere i fondi europei. Come può governare un grande Paese una destra che usa le battaglie in difesa della libertà solo per difendere la libertà di essere estremisti? È ora di aiutare la destra a riconoscere gli impostori.
Roma. Storie per ritrovare la mia città
Walter Veltroni
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 390
«Questo è il diario dei giorni che Walter Veltroni ha vissuto da sindaco di Roma, succedendo a Francesco Rutelli che aveva determinato la ripresa della capitale. È il resoconto dal vivo di quella esperienza di governo, dei giorni fondamentali di una stagione in cui Roma cresceva, in Pil e occupazione, tre volte più del resto del Paese, in cui si diede vita a una politica sociale e di inclusione che comportò idee inedite e mezzi nuovi. In cui si affrontò il tema centrale della "ricucitura" di Roma, mettendo le periferie al primo posto. Le periferie che allora premiarono, con il consenso, quella esperienza di governo. È la città di cui i giornali internazionali parlavano in termini di "Rinascimento di Roma". In queste pagine si racconta del piano regolatore approvato in consiglio comunale dopo cento anni e del piano regolatore sociale, esperienza innovativa di pratiche di ricucitura della città. Si racconta delle grandi opere e della ricerca di un segno architettonico contemporaneo, della politica per la scuola, della vera situazione finanziaria del comune e delle scelte ambientali, della lotta all'abusivismo edilizio e della cultura come volano di crescita umana ed economica. Come in tutte le avventure ci sono momenti di gioia e momenti di dolore, esperienze esaltanti ed episodi commoventi: la grande fiaccolata della pace su via dei Fori Imperiali all'indomani dell'attentato alle Torri Gemelle, il crollo della palazzina in via Ventotene in seguito a una fuga di gas, la serata inaugurale del nuovo Auditorium firmato da Renzo Piano, che i romani aspettavano dal 1936, e l'atto di coraggio di un senzatetto che salva cinque ragazze da due rapinatori. Il programma di Veltroni nasce dalla "consapevolezza che una città cresce solo se lo fa insieme, senza separazioni tra centro e periferie, se è una comunità unita". Ed è proprio il senso di comunità che emerge da ogni riga di questo racconto in prima persona. Insieme all'amore dell'autore per Roma e la sua gente: un amore che non conosce discriminazione di sesso, età, stato sociale e colore della pelle.»
Competere o sparire. Per un nuovo paesaggio europeo
Mario Draghi
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 240
"Stiamo assistendo all'erosione delle fondamenta della nostra prosperità
I cani sono esseri speciali. Elogio dello sguardo rasoterra
Andrea Scanzi
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 204
"I cani sono la scatola nera della nostra vita
Non mollate. Manuale di resistenza per l'affermazione del talento femminile
Ilaria Capua
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 176
«Ma chi ti credi di essere, Rita Levi-Montalcini?» «Qui i concorsi si vincono in due modi: puoi portare voti al mio partito op
Da soli. Gli europei alla prova di Trump nelle sfide dell'economia globale
Lorenzo Bini Smaghi
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2026
pagine: 192
«Chi più di Donald Trump potrebbe contribuire ad accelerare il processo di integrazione europea? Non solo con le sue politiche

