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Rubbettino: Problemi aperti

Come si comanda il mondo. Teorie, volti, intrecci

Come si comanda il mondo. Teorie, volti, intrecci

Giorgio Galli, Mario Caligiuri

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2017

pagine: 229

Di fronte al disordine mondiale scaturito dalla caduta del muro di Berlino e dagli attentati dell'11 settembre 2001, ci si chiede con sempre maggiore insistenza chi comandi il mondo. Nonostante i contributi sempre più numerosi, manca finora una visione d'insieme che unisca gli indispensabili presupposti teorici con gli inevitabili effetti pratici, in modo da individuare relazioni e intrecci, che il più delle volte sono davanti agli occhi di tutti. Con un approccio scientifico, gli autori si interrogano su questo tema, riunendo fili dispersi per creare un originale quadro di insieme. Emerge che le persone che influenzano le sorti del pianeta non sono le classi politiche che appaiono sugli schermi televisivi e contro cui si indirizza la protesta, ma i manager delle multinazionali che operano nel mercato globale. Il potere non è impersonale oppure determinato dalle selezioni di un algoritmo ma il nostro destino è deciso da nomi e volti ben individuabili. Il loro controllo è il problema decisivo della democrazia nel XXI secolo.
16,00

EroStudente. Il desiderio di prendere il largo

EroStudente. Il desiderio di prendere il largo

Giovanni Lo Storto

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2017

pagine: 60

Il mondo è cambiato e i nostri occhi ne sono testimoni entusiasti. È cambiato il modo in cui comunichiamo, in cui acquistiamo, in cui interagiamo più in generale. È cambiato tutto, ma inspiegabilmente la formazione è rimasta a un secolo fa. I giovani, oggi, sono molto diversi da quelli delle generazioni precedenti. Sono ancor più di nativi digitali. Gli strumenti di formazione tradizionali non bastano più per loro che sono pronti a essere apprendisti e apprenditori più che semplici studenti, a toccare con mano il sapere e a ricercare da soli le risposte alle loro domande. In un orizzonte estremamente largo di informazioni e di nozioni non sono più sufficienti una, due o tre dimensioni di apprendimento in una traiettoria formativa. Occorre massimizzare ogni volta, in tutte le occasioni possibili, tutto l'apprendimento possibile. Renderlo inclusivo, ampio, largo. Largo, ma non ingombrante. Agilmente largo, sorprendentemente ricco. Sappiamo già che ci formeremo per tutta la vita. Ora abbiamo bisogno di pratica, di visione, di emozione e desiderio di apprendimento. Abbiamo bisogno di un modello formativo che, come il progetto dell'alternanza scuola-lavoro, unisca la formazione teorica all'esperienza pratica. Il lifelong learning si completa ed evolve in lite largelearning nel senso di un apprendimento il più ricco, il più ampio, il più largo possibile. Che si allarga per ospitare nuove opportunità e diventa fonte generosa di crescita. Questo libro vuole offrire la prospettiva di una formazione più ampia, tanto teorica quanto pratica, che riscopre le abilità ancora poco esplorate degli studenti, dando voce agli stessi ragazzi che l'hanno sperimentata sulla loro pelle. Si sono abituati all'umanità, alla lentezza e all'incontro con la diversità, che è forse un allenamento tra i più difficili per l'essere umano. Con un testo di Jean-Paul Fitoussi.
13,00

La guerra del gender

La guerra del gender

Dale O'Leary

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2017

pagine: 206

Questo libro racconta la progressiva escalation della "teoria del gender", a partire dalla sua elaborazione, passando per la sua introduzione nei documenti ufficiali degli organismi internazionali e delle agenzie dell'ONU, per finire nelle agende politiche e nella stessa opinione pubblica dei Paesi occidentali. L'autrice sfata sistematicamente il grande equivoco che si nasconde dietro alla nozione di genere: "Molti sono convinti che genere significhi semplicemente 'maschio o femmina'. Si tratta invece della negazione di ogni differenza tra gli uomini e le donne". Ne deriva un quadro inquietante, in virtù del quale un autentico sconvolgimento culturale è stato reso possibile dall'azione simultanea e spesso coordinata di movimenti femministi radicali di ispirazione marxista, organizzazioni abortiste e gruppi che spingono per il controllo demografico. Nel dibattito pubblico si è così passati dalla battaglia per l'uguaglianza di genere a quella per il riconoscimento dei diritti sessuali e riproduttivi, alla ridefinizione del matrimonio in vista dell'equiparazione delle unioni omosessuali e della possibilità di adozione per le coppie dello stesso sesso. Temi attualissimi anche nelle scuole del nostro Paese, dove sono al centro di un confronto serrato che coinvolge genitori, educatori, attivisti e, troppo spesso, sedicenti esperti. In definitiva queste pagine sono anche una testimonianza diretta di una aggressione alla vita e alla famiglia condotta in nome di pseudo-teorie scientifiche e per promuovere gli interessi di lobby che agiscono spregiudicatamente con la compiacenza di media e intellettuali.
14,00

Viva l'Europa viva

Viva l'Europa viva

Davide Giacalone

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2017

pagine: 247

Europei si nacque. Europeisti si era. Antieuropeisti o euroscettici lo si è diventati. Europeisti lo eravamo per normalità, molto anche per retorica, certo. Antieuropeisti lo si è diventati dopo avere goduto dei benefici dell'integrazione, i quando i molti errori commessi e l'affermarsi dei vincoli parametrali hanno consentito di operare la più fantastica delle falsificazioni: i conti dissestati, la spesa pubblica improduttiva, il debito stellare, la connessa demoniaca pressione fiscale, non erano più conseguenza delle scelte i che si erano fatte, del diffondersi dell'assistenzialismo, delle reclamate elemosine di Stato, dei contrasti al dispiegarsi del libero mercato e della tenace difesa delle rendite di posizione, ma erano tutte colpe dell'Europa. Ciliegiona sulla torta: la viltà delle classi dirigenti, politica e non solo, che anziché assumersi il compito di richiamare alla ragionevolezza e all'ordine hanno provato a scaricare il peso delle cose dovute su un'entità astratta e prevalente: ce lo chiede l'Europa. C'è del buono, in questo percorso degenerativo, che buono non è. Una delle cose buone è che dirsi europeisti non è più lo scontato e indistinguibile luogo comune, praticabile in qualche adunanza domenicale o in qualche rituale celebrazione scolastica. Dirsi europeisti è diventato un problema, un'affermazione che desta reazioni vivaci. Taluni credono sia quasi segno di follia. E io sono un europeista.
15,00

I tragediatori. La fine dell'antimafia e il crollo dei suoi miti

I tragediatori. La fine dell'antimafia e il crollo dei suoi miti

Francesco Forgione

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2016

pagine: 131

L'Antimafia dei tragediatori è scoperta. È finita. Chi sono, da dove vengono e perché stanno crollando le icone e i "miti" dell'Antimafia. Imprenditori, giornalisti, magistrati, associazioni sono travolti da inchieste giudiziarie e dalla questione morale. Hanno costruito carriere, accumulato potere, fatto affari. Nei salotti televisivi e sui giornali erano i nuovi eroi. Sempre pronti a dividere il mondo tra buoni e cattivi, puliti e collusi. Per anni sono stati intoccabili: o con loro o con la mafia. Una trasfigurazione della realtà nella quale si perde il confine tra mafia e antimafia. È una storia che viene da lontano con risvolti politici e sociali e per la prima volta è raccontata da un protagonista in maniera diretta, senza ipocrisia e omertà. Prefazione di Giuseppe Di Lello.
14,00

Identità fragile e integrazione difficile. Dieci conversazioni sull'Italia e sull'Europa

Identità fragile e integrazione difficile. Dieci conversazioni sull'Italia e sull'Europa

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2016

pagine: 86

Mario Baldassarri, Giovanni Belardelli, Andrea Carandini, Sabino Cassese, Giuseppe De Rita, Ernesto Galli della Loggia, Carlo Jean, Mauro Magatti, Giovanni Sabbatucci, Paolo Savona: a loro il curatore di questo volume ha rivolto meditate e urgenti domande sul futuro dell'Italia e dell'Europa, traendone riflessioni e spunti tali da porgere al lettore un insieme di "idee per la ricostruzione". Che fine ha fatto la sovranità nazionale? Si può governare una società multiculturale? Quali sono le leve per uscire dalla impasse economica in cui si trova il Paese? Particolare rilievo assume, in questo contesto, il tema dei confini, ideali e territoriali, che del volume costituisce il filo rosso.
14,00

Disastro capitale. Roma al bivio

Disastro capitale. Roma al bivio

Mario Ajello

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2016

pagine: 170

Cronaca, diario, analisi, denuncia: c'è tutto questo in Disastro Capitale. Con sguardo ironico e dolente, Mario Ajello racconta la caduta di Roma nel malgoverno e nel degrado. La politica, il costume, il Palazzo, la vita della città e le sue malattie, il sindaco Marino e il boss Carminati, Giuseppe Gioachino Belli e il conte di Cavour ma anche il circo dei Casamonica e le canzoni popolari di Mannarino, i pizzardoni e i medici della mutua, gli slang, gli scioperi e i disservizi, le buche stradali come baratro della vivibilità quotidiana, i giochi delle consorterie e dei clan di Mafia Capitale che nella grande bolla dell'indifferenza collettiva hanno prosperato e vinto negli ultimi anni: si mescolano satira e tragedia in queste pagine. E, come nello stile giornalistico dell'autore, la lingua della politica si contamina con il gusto dell'osservazione sociale in un continuo saliscendi narrativo tra "alto" e "basso". Roma diventa così il riassunto e l'amplificazione nazionale di quel cortocircuito tra crisi dei partiti, opacità amministrativa e collasso del senso civico che, dove più e dove meno, rendono la gestione delle città sempre più complicata e difficile da controllare in questa fase di passaggio della nostra democrazia o post-democrazia. Un libro su Roma, insomma, che va oltre Roma. E che mette a nudo la Capitale per addentrarsi, attraverso di essa, nei mali e nei vizi dell'Italia bisognosa, ad ogni latitudine, di anticorpi capaci di difendere l'etica pubblica e la dignità della buona politica.
12,00

Tutti muoiono troppo giovani. Come la longevità sta cambiando la nostra vita e la nostra fede

Tutti muoiono troppo giovani. Come la longevità sta cambiando la nostra vita e la nostra fede

Armando Matteo

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2016

pagine: 128

Nessuno, ma proprio nessuno di noi, cittadini dell'Occidente avanzato, accetta più di considerarsi o di venire considerato "vecchio". A qualsiasi età qualcuno muoia, muore giovane. Anzi: troppo giovane. E tutto ciò perché la vecchiaia nel nostro tempo è scomparsa, ostracizzata, resa oscena, diventata non più degna di venire a parola, praticamente espulsa dal ciclo naturale dell'esistenza umana. Siamo messi così di fronte all'effetto più conturbante che l'odierno fenomeno della longevità di massa ha sull'immaginario diffuso: grazie ad essa, non si pensa di avere oggi una vita semplicemente più lunga dei nostri antenati, il cui ultimo tratto si chiama appunto vecchiaia, naturalmente proiettato sull'evento della morte. Si ritiene piuttosto di avere a propria disposizione più vite, più esistenze, più possibilità, più occasioni, in cui ricominciare sempre daccapo e grazie alle quali potersi sentire sempre giovani e disponibili a nuovi cambiamenti e progetti, eterni tirocinanti nel laboratorio dell'esistenza. In ogni caso mai adulti o vecchi o semplicemente mortali. Ed è per questo che si muore sempre troppo giovani ed alla realtà della morte viene tolto quel valore di questione ultima e decisiva per la qualità della vita stessa. Questo libro interroga in profondità tali cambiamenti, la loro ripercussione nell'ambito delle relazioni educative e sociali, ed infine il loro effetto sulla pratica della fede, mai immune da ciò che tocca l'umano che è comune.
10,00

Sindrome calimero. Per l'Italia che corre contro quella che le sega le gambe

Sindrome calimero. Per l'Italia che corre contro quella che le sega le gambe

Davide Giancalone

Libro: Libro in brossura

editore: Rubbettino

anno edizione: 2015

pagine: 176

Se guardi l'Italia dall'esterno sembra impossibile che sia in crisi. Se la guardi dall'interno sembra impossibile che si regga in piedi. Quella che ha saputo cavalcare la globalizzazione cresce. Quella che ha praticato la lamentazione si rattrappisce. La recessione ha prodotto ristrutturazioni e ripartenze, ma anche lo schiumare di rabbie indistinte e il crescere della società gemebonda. Esempi concreti (ILVA, Rtl 102.5, Tabaccai e Zamperla) aiutano a capire come abbiamo aggravato la crisi e perso occasioni. Come rimediare e cogliere opportunità. Calimero è perdente perché si sente tale. Ma non basta la retorica, per dirsi vincenti. Né basterà una lavata. La Sindrome di Calimero va superata con la ragione. Ci vuol più di qualche chiacchiera.
15,00

Idee di libertà. Economia, diritto, società

Idee di libertà. Economia, diritto, società

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2015

pagine: 213

Il volume sottopone a vaglio critico alcuni rilevanti problemi della vita di oggi e fornisce proposte per la loro possibile soluzione. Gli autori condividono lo stesso orientamento culturale. E i loro contributi sono delle "idee di libertà ", hanno cioè come costante punto di riferimento la libertà individuale di scelta. Che si tratti dell'economia in senso lato o della politica monetaria, della crescita o della decrescita, del diritto o dell'ambiente, del potere pubblico o della banca centrale, della corruzione o dell'urbanistica, del nazionalismo o delle autonomie locali, gli autori trattano i loro temi con la maturità derivante dalla padronanza delle loro rispettive discipline. Tolgono così la maschera ai luoghi comuni e danno al lettore gli strumenti per un'agile decifrazione della realtà sociale e per il riorientamento delle proprie scelte. Oltre ai contributi dei curatori, il volume raccoglie saggi di José Antonio de Aguirre, Enrico Colombatto, Raimondo Cubeddu, Carlo Lottieri, Jacopo Marchetti, Stefano Moroni, Paolo Pamini, Guglielmo Piombini, Alessandro Vitale.
13,00

Costituzione inclusiva. Una sfida per la democrazia

Costituzione inclusiva. Una sfida per la democrazia

Stefano Semplici

Libro: Copertina morbida

editore: Rubbettino

anno edizione: 2015

pagine: 183

La Repubblica, secondo l'articolo 3 della Costituzione, ha fra i suoi compiti quello di rimuovere gli ostacoli che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti all'organizzazione dei diversi aspetti della vita del Paese. La democrazia è cosi proposta come un'esperienza di libertà e di legami, di diritti e di doveri, di individui e dei rapporti ai quali la Costituzione dedica la sua prima parte: civili, etico-sociali, economici, politici. Questi rapporti, che dovrebbero generare e sostenere pratiche "inclusive", diventano spesso strumenti di disuguaglianze insostenibili, di mortificazione del merito, di umiliazione delle vulnerabilità, di omologazione di saperi e valori, di distorsione del mercato ad esclusivo vantaggio di pochi, di un potere del quale non si riconosce più lo spirito di servizio. Questo libro parte dalla consapevolezza che la sfida della costruzione di una democrazia che sia davvero di tutti e di ciascuno è ancora aperta e cerca una via alternativa tanto alla rassegnazione che la vuole ormai perduta quanto al cinismo che la lascia all'ingenuità delle anime belle. Ci vogliono proposte concrete, a partire da alcune premesse: la libertà dallo Stato ha bisogno anche della libertà attraverso lo Stato; mettere la persona al centro significa partire dalle garanzie fondamentali della casa, di ospedali e scuole.
13,00

Nuova Europa o neonazionalismo

Nuova Europa o neonazionalismo

Antonio Patuelli

Libro

editore: Rubbettino

anno edizione: 2015

pagine: 112

10,00

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