Rubbettino: Problemi aperti
La bella morte dell'ateismo moderno
Philippe Nemo
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2015
pagine: 144
Per circa due secoli, un intero filone di ricerche intellettuali, sia sincere sia propagandistiche, ha cercato di convincerci degli errori, delle colpe e infine dell'insignificanza del cristianesimo. Oggi queste ricerche hanno esaurito la loro spinta iniziale: l'ateismo è morto di morte naturale. È morto perché non è riuscito, nonostante l'abbondante tempo a disposizione, a portare a compimento il programma di ricerca che si era assegnato. L'ateismo è morto, insomma, perché non ha saputo proporre una visione filosofica alternativa di un qualche valore e che offra un senso all'esistenza umana. È probabile che, nella sua caduta, l'ateismo trascinerà con sé anche il nichilismo, altro triste prodotto della cultura europea degli ultimi secoli. Nel silenzio dell'ateismo contemporaneo, la voce del cristianesimo torna a farsi sentire e diventa di nuovo la grande impresa intellettuale della nostra epoca.
Il conflitto russo-ucraino. Geopolitica del nuovo (dis)ordine mondiale
Eugenio Di Rienzo
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2015
pagine: 104
Il recente colpo di Stato di Kiev è stato l'ultimo atto di una strategia messa in atto per spingere l'Ucraina nella Nato e quindi per preparare il terreno alla definitiva disintegrazione della Russia come Grande Potenza. Dopo aver assistito a questo tentativo di minare le basi geostrategiche della sicurezza russa, Putin è tornato con maggior forza a promuovere un'azione in grado di ricostituire la sfera d'influenza di Mosca nelle regioni dell'ex Unione Sovietica e di dimostrare alla comunità internazionale che l'"Orso russo" possiede ancora artigli forti che gli consentono di tenere a bada i suoi avversari. Sfidando la Russia nel suo cortile di casa l'Occidente ha dato il via a una crisi globale destinata a minare per i prossimi anni la possibilità di costruire un pacifico ordine mondiale.
Renzi & Co. Il racconto dell'era nuova
Sofia Ventura
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2015
pagine: 176
Con l'arrivo di Matteo Renzi a Palazzo Chigi prosegue la narrazione del cambiamento. Abile interprete delle diverse forme di comunicazione, Renzi si muove all'interno della campagna permanente e, giunto al potere, dal racconto della sfida degli anni della sua ascesa passa a narrare la costruzione di una "nuova era". Il racconto di governo assume ben presto la struttura di una fiaba compiuta e come tale viene continuamente riproposto, da Renzi e da altri protagonisti del renzismo, e al tempo stesso difeso con la determinazione propria della mentalità di tipo ideologico. Quel racconto è qui portato alla luce e interpretato in relazione alla sua efficacia e alla funzione che svolge in questa particolare fase della politica italiana, attraverso l'analisi di quotidiani, settimanali popolari, interventi televisivi e Twitter.
Riti criminali. I codici di affiliazione alla 'ndrangheta
Enzo Ciconte
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2015
pagine: 145
I rituali d'affiliazione vengono spesso frettolosamente catalogati come residui arcaici e simboli di arretratezza. Allora come si spiega il fatto che hanno preso piede anche nel Nord ricco e moderno e addirittura all'estero nelle capitali culturali e finanziarie del mondo? I codici sono lo strumento fondamentale per la "costruzione dell'identità mafiosa" e servono ad assicurare continuità, autorevolezza e forza alle azioni di comando soprattutto quando gli 'ndranghetisti agiscono lontano dalla Calabria. I rituali forniscono agli uomini che si autodefiniscono d'onore una lettura della società, dettano norme rigide di comportamento, inventano una tradizione, creano il passato, forniscono l'ideologia, le motivazioni per potersi presentare all'esterno con un biglietto da visita diverso da quello di ladri, assassini, narcotrafficanti, sequestratori di persona, manigoldi. Studiare, analizzare e capire i rituali è fondamentale per penetrare nel nucleo oscuro della 'ndrangheta.
Famiglia in migrazione
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2014
pagine: 140
Muovendo da differenti prospettive disciplinari (demografia, sociologia ed economia), i contributi raccolti in questo volume documentano come la famiglia sia centrale in ogni fase del processo migratorio, dalla scelta di emigrare, ai suoi sviluppi e alle sue problematicità, con una particolare attenzione al complesso delle relazioni tra famiglia e migrazione nel contesto della società italiana del nostro tempo. I temi affrontati spaziano dall'inquadramento demografico delle famiglie straniere in Italia (Li-via Ortensi), alla questione sociologica delle seconde generazioni (Stefania G. Meda), alla valutazione di matrice economica dell'impatto del cambiamento nel modello migratorio femminile sulle rimesse bilaterali internazionali (Sara Salomone). Conclude il volume uno studio socio-demografico sulle famiglie immigrate in Abruzzo, Molise e Puglia e su esperienze virtuose di accoglienza delle famiglie migranti nel Sud Italia (Isabella Cordisco).
La lezione della crisi economica. Quello che è stato e quello che verrà
José A. De Aguirre
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2014
pagine: 176
Perché la crisi economica? Sarebbe stato possibile prevederla? E per quale ragione non è stato fatto? José Antonio de Aguirre è uno studioso spagnolo che con il suo testo ci rivela quel che gran parte degli economisti e dei giornalisti economici non ci dicono o, forse, non sanno dirci. Abituati a muoversi nel chiuso e cristallizzato recinto della loro professione, non osano mettere in discussione i dati di base su cui poggiano i nostri sistemi monetari. Non si rendono conto che affidarsi a una banca centrale monopolista confligge con i più elementari principi della società aperta, la quale si regge sull'istituzionalizzazione della concorrenza. Non sanno pensare a un mondo diverso da quello dominato dalla pura e semplice cartamoneta, che alimenta enormi e fragili piramidi, il cui crollo determina drammatiche e prolungate crisi e gravi fenomeni di disoccupazione. Quando poi la stasi dell'attività genera una caduta dei prezzi, gli addetti ai lavori si allertano: perché la mancanza di inflazione rende pesante il debito pubblico e la posizione dei grandi debitori, i "favoriti" che vivono in simbiosi con il potere politico. Ma quegli stessi esperti non dicono mai che l'inflazione sostenuta dalle politiche pubbliche azzera, a ogni generazione, i risparmi faticosamente messi da parte dai cittadini. Presentazione di Lorenzo Infantino.
Opzione zero. Il virus che tiene in ostaggio l'Italia
Francesco Delzìo
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2014
pagine: 112
Qual è il "male italiano"? Cosa ci ha trasformato da potenza mondiale a Paese senza speranza? Un virus si è impadronito delle nostre menti. Così pericoloso da aver causato il declino del nostro Paese. Così invisibile che i suoi effetti si vedono soltanto nel lungo termine: dopo anni dalla sua entrata in azione, può accadere che un'intera comunità si blocchi, perda competitività e annulli le sue potenzialità di crescita. È esattamente ciò che è successo all'Italia. Il virus che ha contagiato l'Italia e gli italiani si chiama Opzione Zero. Ma come si è manifestato? Negli ultimi 20 anni, nella gran parte dei casi in cui un ministro, un sindaco, un dirigente pubblico, un grande imprenditore si è trovato di fronte ad una decisione strategica nel nostro Paese, ha scelto in realtà l'Opzione Zero. Ha deciso di non decidere. Per non rischiare. Per non assumersi responsabilità. Per abbattere i costi nel presente, ignorando il futuro. L'0pzione Zero è il virus che ancor oggi tiene in ostaggio il nostro Paese. Se vogliamo rinascere, dobbiamo iniziare a decidere. Resettando tutto ciò che ha bloccato l'Italia negli ultimi due decenni, tutte le "sovrastrutture" che hanno mortificato l'inesauribile creatività e intraprendenza della nostra gente. Perché oggi non abbiamo più scelta.
La camera grassa. Una dieta per i consigli regionali degli sprechi
Salvo Toscano
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2014
pagine: 130
Non ci sono solo la camera alta di Palazzo Madama e quella bassa di Montecitorio nella geografia della casta italiana. C'è una terza camera, altrettanto costosa e affollata, che per anni ha fagocitato risorse pubbliche, usate anche per pagare la tintura dei capelli, i fumetti o l'ingresso al night dei consiglieri. È la "camera grassa" composta dai consigli regionali italiani, diciannove più i due consigli delle Province autonome di Trento e Bolzano. Fino a ieri un esercito di 1.111 consiglieri, abbondantemente pagati e foraggiati con generosi, e spesso incontrollati, trasferimenti di denaro pubblico ai gruppi parlamentari attraverso il sistema dei rimborsi. È proprio sul sistema dei rimborsi che negli ultimi due anni magistratura e Guardia di finanza hanno cominciato a indagare, scoperchiando a ogni latitudine una serie clamorosa di scandali e sprechi. Questo libro ne ripercorre la storia e racconta come sulla spinta di questi eventi la "camera grassa" dei consigli regionali negli ultimi due anni sia stata messa a dieta, con una serie di tagli imposti dal governo nazionale, che le Regioni hanno adottato. Non senza qualche trucco.
La vita oltre l'Euro. Esperienze e visioni di un economista pragmatico
Giancarlo Mazzuca, Ernesto Preatoni
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2014
pagine: 140
Perché da sette anni l'economia dell'Italia va a fondo? Perché alcuni Paesi dell'Unione Europea crescono, mentre altri sono sull'orlo del fallimento? Perché Francesi e Inglesi sono arrivati al punto di immaginare un referendum per liberarsi di quest'Europa? Sono le domande che i politici - italiani ed europei - sono stati costretti a porsi, quest'anno, subito dopo gli choccanti risultati delle elezioni europee. Molti di questi politici, soprattutto in Italia e in Francia, oggi pensano che l'Europa e l'euro debbano essere cambiati, oppure l'Unione rischia di implodere. Già cinque anni fa, però, un imprenditore aveva previsto quello che sta avvenendo oggi: Ernesto Preatoni. Le sue teorie, esposte sui principali quotidiani italiani - allora, quando la stragrande maggioranza di politici ed economisti tifavano per la moneta unica - avevano raccolto aspre critiche. Oggi le sue opinioni sulla moneta unica e sugli eurovincoli sono oggetto di valutazione tra i politici eletti a Bruxelles, oltre che tema di dibattito tra economisti e opinionisti in Italia. In una vivace conversazione con il direttore del Giorno. Giancarlo Mazzuca, Preatoni - con l'approccio dell'economista pragmatico, che sa unire la visione dell'imprenditore a quella dello studioso dei fenomeni economici - spiega perché quest'euro non può funzionare - e non ha mai funzionato - per l'Italia e per l'Europa, perché gli eurovincoli rischiano di farci affondare. Prefazione di Paolo Savona.
Senza paura. Per non perdere il bello di un mondo migliore
Davide Giacalone
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2014
pagine: 290
Siamo più ricchi, ma con la paura d'impoverirci. Viviamo in un mondo più aperto e libero, ma con la paura d'essere invasi. Ci siamo lasciati alle spalle la carneficina dei nazionalismi, ma timorosi di smarrire la sovranità. Dalla famiglia alla sessualità, dalle informazioni che ci arrivano all'ambientalismo, sembra che non sia consentita altra lettura che quella negativa e catastrofica. Penitenziale e colpevolista. La fine dei tempi paurosi ha fatto sorgere la paura del tempo che ci attende. Il tramonto delle ideologie ha fatto sorgere il vuoto delle idee. Eppure basta mettere il naso fuori dai luoghi comuni, dai buonismi privi di senso e dai cattivismi senza senno, per accorgersi che viviamo in un mondo migliore, con più opportunità. Basta guardare i numeri reali della nostra economia, per accorgersi che il dedinismo è una superstizione. Basta considerare i fondamentalismi per accorgersi della superiorità della nostra civiltà. Le paure possono trasformarsi in rancori, desideri di rivalsa, voglia di vendette sociali. Sprofondandoci. A dissolverle non servono ottimismi di maniera, ma documentati e razionali elementi della realtà.
La catastrofe della politica nell'Italia contemporanea. Per una storia della Seconda Repubblica
Giovanni Belardelli
Libro: Libro in brossura
editore: Rubbettino
anno edizione: 2014
pagine: 112
La catastrofe della politica che dà il titolo al volume è quella avvenuta in Italia negli ultimi anni, quando sempre più l'etica e il diritto hanno sottratto spazi alla politica, senza peraltro che il rispetto delle leggi e la moralità pubblica e privata ne abbiano tratto particolare giovamento. La torsione etico-giudiziaria della politica è stata certamente legata alla peculiarità di una seconda Repubblica incentrata sulla "guerra civile fredda" tra berlusconismo e antiberlusconismo. Ma a ben vedere precede la discesa in campo di Berlusconi e anche la stessa stagione delle inchieste chiamate a far pulizia nel verminaio di Tangentopoli. Attraverso un'analisi originale delle trasformazioni subite dalla cultura politica del Paese negli ultimi decenni, l'autore analizza le ragioni profonde della situazione di stallo e di impotenza in cui la politica italiana si trova ormai da molti anni.
Internazionalismo liberale. Attori e scenari del mondo globale
Guido Lenzi
Libro: Copertina morbida
editore: Rubbettino
anno edizione: 2014
pagine: 89
Un quarto di secolo dopo la caduta del Muro, i rapporti internazionali sono ancora in una fase di transizione, di assestamento, in presenza di una miriade di nuovi attori, statuali e non, legittimi e non, persino criminali. Una situazione confusa, inedita nella storia dell'umanità, ma non illeggibile; analizzata ed affrontata nell'urgenza, con delle scorciatoie mentali, politiche ed operative. Siamo invece sostanzialmente tornati alla casella di partenza. A quando, in particolare, nel 1945 con l'ONU fu riproposto quell''internazionalismo liberale' che da due secoli percorre l'Europa come un fiume carsico. Quel cammino è stato interrotto, non cancellato, dalla Guerra fredda. Si tratta ora di ritrovarne le ragioni e il metodo. Riproponendo anche quel 'modello europeo' che, per quanto offuscato, rimane esemplare.

