SAGEP: Sagep arte
Mnemosyne. Il teatro della memoria
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 112
Le Wunderkammer e la storia del collezionismo Mnemosine, come scrive Diodoro Siculo nella biblioteca Historica, è la Titanide che scoprì il potere della memoria e che diede i nomi alle cose e ai concetti per fare sì che i mortali si comprendessero nei loro dialoghi. Da nove notti d’amore con Zeus aveva generato le nove Muse ed è proprio l’eredità della memoria, dei ricordi, trasmessi dalla madre, che permette alle Muse di espandere le proprie qualità cognitive e creative in ogni campo artistico. Le camere delle Meraviglie o Wunderkammer erano dei protomusei con quinte sceniche che in una stanza mettevano in scena le meraviglie del Creato e la storia dell’uomo. Erano chiamati anche Teatri della memoria, con patrona Mnemosine. In questo volume si racconta la storia del collezionismo dalla preistoria alla fine di questi gabinetti delle curiosità, smembrati con l’arrivo dell’Illuminismo per creare gli odierni musei di storia naturale, geologia, preistoria, pinacoteche, gipsoteche.
L’arca d’argento. Dinamiche dell’immagine mariana dal santuario di Montallegro alla basilica di Rapallo
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 176
Nell’area del Golfo di Rapallo, tra il monte Leto e il borgo, si configura, dal secondo Cinquecento, una strategia cultuale complessa ed articolata, che vede come protagonista la figura della Vergine, apparsa a Giovanni Chichizola secondo la tradizione, per sollecitare la devozione dei rapallesi e per lasciare un’icona bizantina, inamovibile dal luogo deputato. Da quel momento si innescano le dinamiche di un culto solido, incentrato attorno all’icona e al suo doppio meccanismo di ostensione e attivazione: l’altare maggiore del santuario, sul monte, e l’arca processionale, nella basilica dei Santi Gervasio e Protasio, il primo concepito come splendida custodia, la seconda ideata come ricchissimo veicolo per contenere l’“esattissima copia della vera Immagine” nel corso della ritualità annuale. Il volume esamina, attraverso una capillare indagine d’archivio – mai affrontata prima d’ora –, questi straordinari aspetti di storia del culto, arte e tradizione.
Angeli. Le tavolette da soffitto dell'Antico Ospedale San Matteo di Pavia
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 112
Nel quattrocentesco Ospedale San Matteo di Pavia – come scrive Renata Crotti – si adottò il concetto della bellezza come terapia: l’attenzione al malato si esprime plasticamente anche nella scelta di decorare magnificamente il soffitto ligneo per favorire il benessere non solo fisico ma anche e soprattutto spirituale dei degenti. A questo mira l’invito di fra Domenico da Catalogna, fondatore dell’Ospedale, in una lettera agli amministratori del San Matteo là dove scrive: “fate che quella infirmaria splendisca come il cielo stellato in una notte serena”, uno splendore che si ritrova nel soffitto ligneo dell’imponente struttura a crociera dove trova posto un’eccezionale decorazione pittorica, con migliaia di tavolette recanti ciascuna un busto d’angelo di straordinaria bellezza.
Il Rettorato dell’Università degli Studi dell’Insubria. Storia, architettura e arte
Andrea Spiriti, Laura Facchin, Massimiliano Ferrario
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 184
La cultura è un valore che rende migliori gli uomini: con questo spirito più di venti anni fa nasceva, a Varese, l’Università degli Studi dell’Insubria. Pur essendo assai giovane come concepimento, l’Università accoglie nei suoi spazi una collezione d’arte contemporanea, che si arricchisce di anno in anno. “I beni culturali – asserisce il Prof. Angelo Tagliabue, Magnifico Rettore dell’Università dell’Insubria, nella sua presentazione al volume – costituiscono parte, e non secondaria, della nostra stessa identità. [...] Ma qui si gioca anche il rapporto con la città di Varese: un rapporto che, al di là del dovere strutturale della ‘terza missione’, vuol dire anzitutto consapevolezza di vivere in un territorio ricchissimo di beni culturali e che merita con l’Università un rapporto stimolante”. Il volume è stato realizzato in occasione della visita ufficiale del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha inaugurato il nuovo Anno Accademico (15/11/2022).
Segni d'artista. Masterpieces for a collection. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 80
Il catalogo presenta la collezione di disegni che saranno proposti, nel 35 anniversario dalla fondazione, dalla MaurizioNobile Fine Art per il Tefaf di Maastricht. La collezione comprende opere di: Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino, Giandomenico Tiepolo, Vincenzo Camuccini, Tommaso Minardi, Pelagio Pelagi, Amedeo Modigliani, Gino Severini, Giorgio Morandi e Lucio Fontana. La collezione è corredata ad apparato critico.
I volti di Armando Locatelli. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 20
Diversi possono essere gli argomenti, diverse le forme che vivificano e danno sostanza ai dipinti di Armando Locatelli: ma in tutti sembra – a chi osserva – di riconoscere un unico e solo soggetto, il cuore dell’artista. Attraverso ricerche, incertezze, errori si avverte in tutta l’opera del pittore bergamasco l’aspirazione di rendere nelle sue tele quanto ha più di schietto e di immediato, ossia la voce del suo cuore.
Il putto reggifestone di Raffaello. Studi indagini restauro
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 136
Il volume raccoglie gli esiti delle ricerche condotte da un'equipe multidisciplinare e del restauro che hanno gettato nuova luce sul misterioso frammento di affresco raffigurante un Putto reggifestone conservato presso l'Accademia Nazionale di San Luca, "gemello" di uno dei putti che affiancano il celeberrimo Isaia, affrescato dal Sanzio nella chiesa romana di Sant'Agostino nel 1513. A sessant'anni dalla sentenza che lo aveva posto ai margini degli studi dichiarandolo un falso ottocentesco, il Putto viene finalmente restituito alla mano di Raffaello grazie alle ricerche storico-artistiche, alle indagini diagnostiche, alle misurazioni geometriche e all'attento restauro condotti con il finanziamento dei Mecenati della Galleria Borghese - Roman Heritage Onlus. La ritrovata leggibilità del dipinto, insieme alle ricostruzioni proposte e agli esiti delle indagini scientifiche, operate in parallelo sulle due opere raffaellesche e illustrate nel volume da una galleria di immagini di altissima qualità, non potranno non convincere il lettore che il frammento, come scriveva Adolfo Venturi, «non lascia dubbio sull'attribuzione a Raffaello...
Palazzo Lercari Parodi. Un palazzo rinascimentale della Strada Nuova
Patrizia Falzone
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2022
pagine: 96
Via Garibaldi, l'antica Strada Nuova, a Genova custodisce un patrimonio straordinario di storiche dimore nobiliari. Tra queste, al numero 3, si staglia Palazzo Franco Lercari che alla facciata quasi monocolore oppone interni variopinti, impreziositi da affreschi, stucchi e marmi. Un trionfo d'arte e colore, differente in ogni piano, e reso ancora più stupefacente dall'intreccio di volte e colonne. Nel 1571 fu Franco Lercari a commissionare l'edificazione del palazzo, ma nel 1845 passò alla famiglia Parodi, che ancora oggi ne è proprietaria. Palazzo Franco Lercari si distingue da altre residenze genovesi perché, insieme a Palazzo Nicolò Grimaldi, fu uno dei pochissimi palazzi scelti per accogliere i monarchi in visita durante i secoli d'oro. Un altro tratto distintivo di questa residenza è proprio la facciata, decorata a bugnato a punta di diamante nella parte inferiore, mentre i piani superiori erano originariamente alleggeriti da una serie di logge aperte, che vennero chiuse da vetrate e murate a inizio Ottocento.
La collezione di sculture antiche di Santo Varni
Anna Maria Pastorino
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2021
pagine: 160
Santo Varni (1807-1885) è una delle figure più interessanti della cultura ottocentesca a Genova. Scultore famoso, docente, scrittore ed erudito si impegnò nella ricerca storico-artistica e archeologica. Fu in contatto con molti intellettuali e archeologi dell'epoca, con cui intrattenne contatti epistolari. Meno indagata della sua attività artistica, quella di collezionista di arte e di antichità ha cominciato ad essere oggetto di ricerca negli ultimi anni. La passione per l'archeologia, in particolare, indusse il Varni a esplorare e documentare i principali siti archeologici della Liguria e del territorio circostante, intessendo una rete di rapporti con studiosi e collezionisti locali. La sua raccolta d'arte e di archeologia che, seguendo il suo desiderio, avrebbe dovuto divenire pubblica, fu venduta nel 1887 all'asta e in gran parte dispersa. Il catalogo d'asta, alcune foto scattate nel 1873, il suo archivio privato, ma soprattutto i suoi manoscritti e gli schizzi delle opere, sono le fonti che possono restituire, almeno in parte, quanto andato perduto.
Genova. Santa Maria di Castello. Ediz. inglese
Costantino Gilardi, Sara Badano
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2021
pagine: 80
Da Giorgio Vasari agli epigoni ottocenteschi. Legami d'arte e d'architettura a Santa Croce di Bosco Marengo
Libro: Copertina morbida
editore: SAGEP
anno edizione: 2021
pagine: 128
I restauri di Santa Croce in Bosco Marengo (Alessandria) hanno evidenziato come tutta la struttura pittorica e architettonica della chiesa sia riconducibile all'intelligenza di Giorgio Vasari, che l'ha anche corredata di una serie ineguagliabile di opere artistiche. Nel corso del tempo furono molte le maestranze incaricate di concepire l'imponente chiesa di Bosco Marengo, un unicum per magnificenza e per il ruolo che riveste nella Storia dell'Arte del Basso Piemonte. Nel volume si fornisce una lettura delle diverse stratificazione e si chiarisce quali siano stati gli interventi occorsi nella chiesa nel progredire del tempo. Il volume è dotato di una significativa sezione dedicata alle biografie delle maestranze che si sono alternate nei lavori di costruzione e restauro di Santa Croce.
Musei Civici Gian Giacomo Galletti in Palazzo San Francesco. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: SAGEP
anno edizione: 2021
pagine: 56
Palazzo San Francesco, eretto nel cuore di Domodossola intorno al 1810 sulla chiesa francescana sorta verso la fine del Duecento, riunisce identità diverse tra loro che si svelano in un unico grande edificio. Si entra nelle vestigia dell’antica chiesa a tre navate, con colonne, capitelli scolpiti e soffitti affrescati, passando al primo piano per il grande museo di Scienze naturali. Si approda al secondo piano nella Pinacoteca degli artisti vigezzini che consente di riscoprire le tre scuole pittoriche diffuse nelle valli tra la fine del Seicento e gli albori del Novecento. E poi ancora, si può ammirare la ricca collezione archeologica, ma anche una raccolta di disegni, di sculture lignee e interessanti reperti lapidei medievali che accendono un focus sulle radici della chiesa, dedicata a san Francesco. Il Palazzo non è solo custode di diverse collezioni storiche ma accoglie anche interventi permanenti di arte contemporanea, divenendo così una fucina di idee e di suggestioni con le quali costruire il futuro e guardare lontano.

