Pubblicato nel 1942, "Lo straniero" è un classico della letteratura contemporanea: protagonista è Meursault, un modesto impiegato che vive ad Algeri in uno stato di indifferenza, di estraneità a se stesso e al mondo. Un giorno, dopo un litigio, inesplicabilmente Meursault uccide un arabo. Viene arrestato e si consegna, del tutto impassibile, alle inevitabili conseguenze del fatto - il processo e la condanna a morte - senza cercare giustificazioni, difese o menzogne. Meursault è un eroe "assurdo", e la sua lucida coscienza del reale gli permette di giungere attraverso una logica esasperata alla verità di essere e di sentire. Un romanzo tradotto in quaranta lingue, da cui Luchino Visconti ha tratto nel 1967 l'omonimo film con Marcello Mastroianni. Introduzione di Roberto Saviano.
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Lo straniero
| Titolo | Lo straniero |
| Autore | Albert Camus |
| Introduzione | Roberto Saviano |
| Traduttore | Sergio Claudio Perroni |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | I grandi tascabili |
| Editore | Bompiani |
| Formato |
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| Pagine | 168 |
| Pubblicazione | 02/2015 |
| ISBN | 9788845277634 |

