Un romanzo più moraviano che mai per la selvaggia ambientazione in Africa, che nella sua asprezza non perdona nulla a chi vi si avventura disattento, per i personaggi, tipici romani borghesi semicolti, per le atmosfere morbose e per il tema principale, una condizione emotiva irrisolta. Un giornalista che deve realizzare un reportage e sua moglie partono per il Gabon. Con loro il direttore del giornale, per il quale la donna prova una dichiarata attrazione. La relazione clandestina che ne sfocia mette alla prova i limiti umani psicologici e morali di tutti i personaggi. È la storia, volutamente priva di soluzione, di un tradimento amoroso, di una sofferenza voyeuristica e di una dolente incapacità di comprensione, e segna uno dei punti più alti della meditazione esistenziale di Moravia: la vita non si conosce e noi non la conosciamo. Pubblicato postumo nel 1991, "La donna leopardo" è quello che Cecchi definiva “il Moravia migliore”, quello dei romanzi a respiro breve, come "Agostino", "La disubbidienza", "L'amore coniugale".
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La donna leopardo
| Titolo | La donna leopardo |
| Autore | Alberto Moravia |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Tascabili narrativa |
| Editore | Bompiani |
| Formato |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 08/2019 |
| ISBN | 9788830101869 |

