Per cicalata intendersi usa certo discorso o pure scritto, non che lungo ovvero breve, ma anche – e magari – inconcludente. Il più sovente si scapriccia intorno argomenti di poco momento, ameni. Tutto assommato, e per la più breve: si tratta di lene mormorazione, ciarla, conto cui bene è non credere troppo. Ché esso conto – è vero – implica un tanto di burbanza, lardellata nell’occorrenza, e di protervia e di sciattaggine. Lo si divulga in fatto per celia o altra meno sondata ragione, per che su esso si indugi, per che di esso si venga in chiaro. Diatribe idiosincrasie riprovazioni, certo, non difettano. Ma da padrone a farla è anzitutto e perlopiù, la bislaccheria, elegantemente o cialtronescamente composta. Sovranamente inutile.
Cicalate
| Titolo | Cicalate |
| Autore | Alessandro Settimo |
| Collana | saggi |
| Editore | Affiori |
| Formato |
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| Pagine | 120 |
| Pubblicazione | 03/2025 |
| ISBN | 9791255792291 |
20,00 €
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