Nei meandri di una vibrante Madrid lo scettico Benito Marín, un uomo quasi deforme ma animato da un indomabile impulso di vita e di amore, si aggira dispensando il suo eros tirannico e crudo. Intorno a lui prende corpo, intessuta di vicende e di ricordi, un'odissea straordinariamente folta di personaggi, soprattutto femminili: l'adolescente Conchi, procace e scanzonata; Teresa, la misteriosa donna in giallo; Paquita, la prostituta irredenta; la moglie Auri, graziosa ma un po' insulsa. E, sopra ogni altra, Manuela, la ragazza di campagna trapiantata nella capitale, che vive in una comune immersa nel precario mondo del teatro e degli artisti. Tutto fuorché avvenente, Manuela è l'anima quasi gemella che Benito chiamerà «Venerdì», come il compagno che rompe la solitudine di Robinson, e che per la sua istintiva fiducia e naturalezza diventa il simbolo dell'apertura, solare e incondizionata, verso tutto quanto la vita può offrire in dono agli esseri umani.
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Ti chiamerò Venerdì
| Titolo | Ti chiamerò Venerdì |
| Autore | Almudena Grandes |
| Traduttore | Ilide Carmignani |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Tascabili Guanda. Narrativa |
| Editore | Guanda |
| Formato |
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| Pagine | 364 |
| Pubblicazione | 09/2023 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9788823532878 |

