Farmaco di Almudena Sánchez è la storia di un’esplosione, del momento in cui la depressione si è stabilita nel corpo dell’autrice, facendo crollare tutte le sue certezze. Farmaco è un libro «per persone tristi con il senso dell’umorismo», scritto da una delle voci più interessanti della sua generazione. In questo romanzo la scrittrice afferra la sua mente in fuga e vi cerca i perché e i come tra ricordi, strettoie e cavità. Parla dell’infanzia e di sua madre, della giovinezza passata nelle scuole di Maiorca e nei campi della Castiglia, di pasticche arancioni che ti mettono in pausa, e pasticche rosa che ti lanciano nella stratosfera. Ci sono sogni, incubi, desideri e libri, storie per evadere e altre per capire cosa le passava per la testa. Qui la letteratura è balsamo, speranza e salvezza. Il risultato di quest’enorme fatica mentale, è condensato in pagine agili e strazianti, che possono essere lette come sorta di terapia che disseziona il dolore e chiama le cose con il loro nome senza tanti giri di parole, con humor e una buona dose d’ironia.
Farmaco
| Titolo | Farmaco |
| Autore | Almudena Sánchez |
| Traduttore | Marta Rota Núñez |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | I selvaggi, 14 |
| Editore | Alessandro Polidoro Editore |
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| Pagine | 211 |
| Pubblicazione | 05/2023 |
| ISBN | 9788885737792 |
16,00 €
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