Nell'elaborazione della memoria collettiva, Maurice Halbwachs, considerava il tempo come occasione comune di condivisione e di attraversamento. In "Autobiografie di demoni", Anacleto Loffredo, traccia segni di molteplici memorie, dalla silloge affiora una tessitura sapiente e raffinata della storia dell'uomo globale ma anche dell'essere umano. La sua indagine sulla modernità, in un sentimento ambivalente di rispetto e delusione per il novus, definisce un necessario linguaggio contemporaneo, in lapidali frammenti di splendore e tenebra. Loffredo non si appaga delle cause e le origini del personale mondo fenomenico, in ogni suo componimento, l'anamnesi del pensiero platonico, è un tracciato interno ed esterno all'individuo, una pulsante pluralità.
- Home
- Poesia e studi letterari
- Poesia
- Autobiografie di demoni
Autobiografie di demoni
Titolo | Autobiografie di demoni |
Autore | Anacleto Loffredo |
Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
Collana | Polvere, 1 |
Editore | Phoebus |
Formato |
![]() |
Pagine | 64 |
Pubblicazione | 12/2012 |
ISBN | 9788886816625 |
€8,00
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Come all'alba una rosa. Raccolta di haiku, muki, senryu e tanka
Massimiliano Giannocco
Genesi Editrice
€15,00