La tradizione ebraica presenta la storia di Abramo come una serie di dieci prove divine che gli consentono di apprendere l'obbedienza e di diventare un uomo di fede. Questo disegno, che non emerge direttamente dal testo della Genesi, ma prende forma nel midrash, indica un elemento fondamentale della narrazione biblica: la presenza di YHWH in tutto il percorso del patriarca, da quando lascia la sua terra fino all’incontro sulla montagna del sacrificio.L’esegesi classica non avrebbe mai colto questa costante dal momento che affida gli elementi unificanti della storia di Abramo al filo rosso delle due grandi promesse divine che riguardano la discendenza e la terra. In realtà, ciò che unisce profondamente gli episodi a volte diversi di questa storia è il rapporto che YHWH intesse pazientemente con Abramo; è al cuore di questa relazione che il patriarca acquisisce gradualmente la sua consistenza umana e spirituale apprendendo il significato della spoliazione.
- Home
- Scienze umane
- Religione e fede
- Abramo e l’educazione divina. Lettura narrativa e antropologica della Genesi. II. Gen 11,27–25,18
Abramo e l’educazione divina. Lettura narrativa e antropologica della Genesi. II. Gen 11,27–25,18
| Titolo | Abramo e l’educazione divina. Lettura narrativa e antropologica della Genesi. II. Gen 11,27–25,18 |
| Autore | André Wénin |
| Traduttore | Romeo Fabbri |
| Argomento | Scienze umane Religione e fede |
| Collana | Testi e commenti, 23 |
| Editore | EDB |
| Formato |
|
| Pagine | 280 |
| Pubblicazione | 02/2017 |
| ISBN | 9788810206713 |
36,50 €
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Grazie a Dio sono ateo. Libello semiserio sulla (in)esistenza di dio
Tommaso Mondello
Pathos Edizioni
15,00 €
Abitare le parole. Suggestioni semiserie sulla vita dalla A alla Z
Maria Teresa Milano, Luca Margaria
Claudiana
9,50 €

