Il P. Angelico Arrighini O. P. scrisse questo libro da Roma, nel 1939, e nel 1950 ne curò la seconda edizione (la presente). Nel titolo (Testimonianze d'oltretomba) Arrighini indica già un'importante premessa: in questo splendido saggio si dimostrano infatti le principali verità della teologia dogmatica e morale soprattutto attraverso rivelazioni e manifestazioni che moltissimi Santi e Beati ebbero dell'al di là, e soprattutto da morti loro apparsi o da essi risuscitati. Di qui il sottotitolo dell'opera: i morti che parlano ai vivi. «Le testimonianze più interessanti che potevamo desiderare dai morti, sia risuscitati che apparsi, sono naturalmente quelle intorno ai misteri d'oltretomba e a quei tre regni cui saremo destinati; tuttavia, non devono tornarci meno preziose anche alcune testimonianze riguardanti altre verità della nostra santa religione e specialmente i Sacramenti, la pratica delle virtù e la devozione agli angeli, ai santi e a colei che di tutti è la celeste Regina». Per garantire serietà al suo libro, il p. Arrighini ha fatto distinzione tra apparizioni e allucinazioni, trattandone adeguatamente la differenza attraverso l'Aquinate e i più recenti studi della sua epoca, non da ultimo quello del Lépicier, suo maestro (Il Mondo invisibile, Ed. Effedieffe 2026). Questo celebre e raro testo, con le sue evidenti ed inconfutabili prove, contribuì di fatto a suscitare e a rassodare la fede di tanti in una vita futura e in tutte le altre verità religiose.
Testimonianze d'oltretomba. I morti che parlano ai vivi
| Titolo | Testimonianze d'oltretomba. I morti che parlano ai vivi |
| Autore | Angelico Arrighini |
| Collana | Classici della tradizione cattolica, 85 |
| Editore | Effedieffe |
| Formato |
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| Pagine | 404 |
| Pubblicazione | 2026 |
| Numero edizione | 2 |
| ISBN | 9791282147569 |

