Costruire con sapienza una storia al femminile avvolgente come una nebulosa. Raccontare il dolore, la frantumazione dell'io e gli insinuanti tormenti causati dall'uso/abuso di eroina e da un esigente e terrifico Giudice Interiore. Non basta allora raccontare una vicenda: è necessario coinvolgere attivamente il lettore. È questa la sfida affrontata da Anna Maria Fabiano in un romanzo che svela la tragedia dello smarrimento e del vuoto che prendono il sopravvento. Introdotto in una realtà fatta di luci e di ombre, il lettore si troverà vorticosamente coinvolto in un'esperienza che incide nel cuore e nella mente: trascinato in una storia forte, dura, annodata a se stessa, il lettore diventerà testimone emotivo del dramma esistenziale vissuto dalla protagonista del romanzo, vedrà il suo evolversi e ne percepirà i conflitti e i disagi; masticherà il sapore della solitudine e dell'alienazione che gli sveleranno il metaforico e amaro retrogusto delle inquietudini e delle contraddizioni umane.
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Immagina una piazza
| Titolo | Immagina una piazza |
| Autore | Anna Maria Fabiano |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Minoica, 11 |
| Editore | Ferrari Editore |
| Formato |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 01/2011 |
| ISBN | 9788895834832 |


















