Dalla sua bocca non escono più parole, nella sua testa sono rimasti solo numeri. Da quando è stata vittima di bullismo, la vita di Beatrice a quattordici anni è solo un arido susseguirsi di cifre, ripetute di continuo nella sua mente, nel tentativo di sfuggire a una realtà che, da qualunque punto l'affronti, le appare ostile. Per proteggerla dal mondo che la circonda, ma soprattutto da se stessa, i genitori decidono di trasferire la famiglia da Genova a un piccolo centro del sud, nella speranza che questo cambio radicale di abitudini possa in qualche modo aiutarla a uscire dal suo mutismo. Qui la ragazzina incontra una simpatica ed esuberante coetanea, Sophie, e un ragazzo un po' più grande di lei, Mirko, che a poco a poco cominciano a ridare colore alle sue grigie giornate. Basteranno la loro compagnia e il loro affetto a sconfiggere per sempre le sue paure e a far sparire i fantasmi di un passato sempre pronto a riemergere? Età di lettura: da 14 anni.
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Porto il conto dei miei passi
| Titolo | Porto il conto dei miei passi |
| Autore | Anna Miceli |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | Aporema Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 210 |
| Pubblicazione | 01/2017 |
| ISBN | 9788894218268 |
13,90 €
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