L’Archeologia del cantiere edile prende in esame le tracce lasciate dai costruttori durante il loro operato e i caratteri dei manufatti prodotti, concentrandosi principalmente sulle murature, al fine di comprendere il funzionamento di un cantiere in azione, in particolare l’organizzazione tecnico-logistica, le operazioni eseguite per il suo impianto, la programmazione del processo edilizio (filiera), le opere provvisionali, le macchine, i ruoli e le responsabilità delle persone coinvolte. Inoltre, indaga il mutamento di questi aspetti sul lungo periodo e cerca di spiegarne i motivi. Il convegno è stato organizzato dal Dipartimento di Storia Culture Civiltà, nell’ambito delle attività didattiche e di ricerca promosse dall’insegnamento di Archeologia dell’architettura (Scuola di Specializzazione in Beni archeologici) e dal Laboratorio di Archeologia dell’architettura. Ogni relatore si è occupato di questo tema in relazione a uno specifico contesto territoriale e limitatamente a una determinata fascia ronologica. Inoltre, Giovanna Bianchi ed Andrea Augenti hanno discusso i risultati più importanti, offrendo spunti di riflessione e stimolando ulteriori ricerche.
Archeologia dell’architettura. Volume Vol. 1
| Titolo | Archeologia dell’architettura. Volume Vol. 1 |
| Volume | Vol. 1 - Archeologia del cantiere edile: temi ed esempi dall’Antichità al Medioevo (Atti del Convegno) |
| Curatore | Andrea Fiorini |
| Argomento | Scienze umane Archeologia |
| Editore | All'Insegna del Giglio |
| Formato |
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| Lingua | inglese |
| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 12/2023 |
| ISBN | 9788892851771 |

