Che cosa significa prevenire nell'epoca dell'intelligenza artificiale, degli algoritmi e delle nuove vulnerabilità socio-cognitive? Questo volume affronta la sfida proponendo una tesi chiara: la prevenzione non è un semplice obbligo normativo, ma un diritto fondamentale della persona e una responsabilità collettiva. Nel cosiddetto "antropocene digitale", i rischi non riguardano infatti più soltanto la sicurezza fisica, ma coinvolgono attenzione, relazioni, processi decisionali e qualità della vita democratica. Per questo i modelli tradizionali della prevenzione mostrano oggi i loro limiti. Attraverso un percorso che intreccia salute, educazione, cultura, lavoro e territorio, il libro esplora temi innovativi delineando una nuova ecologia della cura fondata sulla responsabilità, sulla partecipazione e sulla tutela della dignità umana. Rivolto a educatori, professionisti, amministratori e cittadini, il volume si conclude con un manifesto in dieci principi per custodire la vita, nella convinzione che prevenzione e democrazia siano oggi parte di una stessa sfida civile.
Custodire la vita. Prevenzione, diritti e nuove vulnerabilità nell'Antropocene digitale
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| Titolo | Custodire la vita. Prevenzione, diritti e nuove vulnerabilità nell'Antropocene digitale |
| Curatori | C. Marinucci, M. Cauletti |
| Collana | Studi |
| Editore | Stamen |
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| Pagine | 144 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281045729 |

