Questo volume raccoglie saggi dedicati ad alcune figure decisive del pensiero contemporaneo, con una attenzione particolare alle filosofe del Novecento e ai modi in cui hanno interrogato la tradizione a partire dai suoi margini, dalle sue rimozioni e dai suoi punti di crisi. Simone Weil, Hannah Arendt, Catherine Chalier, Judith Butler e Sarah Kofman ne costituiscono il nucleo principale, cui si affianca Jean-Luc Nancy, chiamato in causa in un confronto sul sorgere del femminile e sulla pluralità delle forme del pensiero. I contributi qui riuniti si soffermano su temi come il corpo, la differenza, la lingua, la vulnerabilità, la nascita, la relazione e la responsabilità, mostrando come proprio a partire da questi nodi sia possibile mettere in discussione l'idea di un sapere fondato sulla neutralità, sulla padronanza e sulla separazione tra concetto e vita. Più che ampliare semplicemente un canone, il volume prova a ripensare il modo stesso in cui la storia della filosofia viene letta e trasmessa. Ne emerge una trama di voci e di percorsi che restituisce al pensiero la sua dimensione situata, concreta e relazionale, e che mostra come la filosofia possa ancora essere una pratica critica capace di interrogare il presente senza sottrarsi alla complessità del reale e dell'esperienza. Contributi di: Orietta Ombrosi, Natascia Mattucci, Laura Sanò, Rita Fulco, Valentina Surace, Daniela Calabrò, Stefania Tarantino, Giovanna Grieco, Francesco Giuseppe Trotta, Bianca Melito, Collettivo Link Filosofia di Salerno.
Filosofe del Novecento. Genealogie e interpretazioni
novità
| Titolo | Filosofe del Novecento. Genealogie e interpretazioni |
| Curatore | S. Tarantino |
| Collana | Studia humaniora, 113 |
| Editore | Orthotes |
| Formato |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788893145954 |

