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Museo della Ceramica Contemporanea Mediterranea di Cava de' Tirreni

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Museo della Ceramica Contemporanea Mediterranea di Cava de' Tirreni
Titolo Museo della Ceramica Contemporanea Mediterranea di Cava de' Tirreni
Curatore
Editore artem
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 160
Pubblicazione 2026
ISBN 9788856910513
 
25,00 €

 
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"Una della particolarità del Museo della Ceramica Contemporanea Mediterranea (MCCM) sta nel fatto di non descrivere unicamente i caratteri della struttura produttiva di Cava de' Tirreni... Alla selezione esposta nel museo, infatti, si affianca una collezione ampia e qualificata di ceramiche d'arte e d'artigianato, di design o destinate all'architettura. Partendo dall'esempio di Gio Ponti presentiamo vari elementi prefabbricati in serie, cioè oggetti di disegno industriale ideati per il rivestimento degli edifici. Non si tratta delle classiche piastrelle della tradizione mediterranea come quelle che si vedono per esempio in Portogallo, Spagna e Italia meridionale. Dagli anni trenta del secolo scorso, infatti, la produzione ceramica italiana si è arricchita di varie tipologie di elementi industriali decorativi sviluppati in modo specifico per l'architettura, come la litoceramica. A Cava de' Tirreni, dove si realizzano soprattutto prodotti per pareti e pavimenti, negli anni Sessanta la produzione artigianale semi-industriale entra in contatto con il design e dà vita a sistemi di prefabbricazione standardizzati, realizzati in serie piccole e medie ma ancora in parte a mano... Lo stesso Gio Ponti ha saputo abbinare in modo brillante produzione industriale e decorazione artistica disegnando programmi di piastrelle, giocando sulle possibilità di combinazione tra diverse composizioni e proponendo una ricca soluzione di varianti a partire da un abaco di segni pensati per la serie e la grande produzione industriale... In mostra vediamo altri esempi di questo modo di procedere, con creazioni di Nino Caruso, Riccardo Dalisi o Alessandro Mendini. Su un altro fronte troviamo ... una serie di rinomati artisti chiamati a collaborare con le imprese locali per realizzare linee di prodotti in serie, come Francesco Clemente, o Riccardo Dalisi. In questo senso il "Consorzio Ceramisti Cavesi" ha dimostrato, soprattutto nel periodo 2004-2010, un forte orientamento al futuro invitando a Cava artisti come Annibale Oste, Linde Burkhardt, Ugo La Pietra e Ugo Marano. Questi artisti e designer sono stati supportati dalle imprese ceramiche locali nella realizzazione di pezzi unici, mentre altri hanno disegnato e fatto produrre a Cava de' Tirreni alcune opere specifiche per la collezione del MCCM, come i tre pannelli di Álvaro Siza sul tema del "Ciclo della vita"."[François Burkhardt]
 

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