Nel Medioevo italiano dei secoli XIII-XV, alcune tipologie di lavoratori sono "discriminate", infamate e oggetto di attenzioni speciali. Macellai, tavernieri, mugnai, tintori e sarti godono di una cattiva fama. Perché? Muovendo da fonti di vario tipo, letterarie, cronachistiche, giuridiche, giudiziarie, notarili e iconografiche, si forniscono nuove risposte rispetto alla storiografia che si è occupata di questo tema. Si riconosce perlopiù nella "pericolosità" politica di tali soggetti e dei luoghi dove svolgono la loro attività - l'osteria, la beccheria, il mulino - la ragione autentica che spinge le autorità, laiche ed ecclesiastiche, alla demonizzazione di questi lavoratori.
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Maledetti e discriminati. Lavoratori «pericolosi» nel Basso Medioevo italiano
| Titolo | Maledetti e discriminati. Lavoratori «pericolosi» nel Basso Medioevo italiano |
| Autore | Beatrice Del Bo |
| Collana | I Cetrangoli. Nuovi studi di Storia medievali |
| Editore | Franco Angeli |
| Formato |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788835187370 |
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