Mio caro, credo che non starò ancora per molto, e questa è forse l’ultima lettera che scriverò. Lascio a te le uniche cose mie. La cartellina raccoglie poesie (o quasi) che ho scritte da venticinque anni in qua, rare superstiti di una larga e ripetuta ecatombe. Ne ho tradotte alcune a voce all’igumeno, prima di chiedergli se era bene che distruggessi anche queste, come avrei fatto senza esitazione nel caso di una sua risposta affermativa. Con mia sorpresa, l’igumeno mi disse di non distruggerle, ma anche di non leggerle più, e che forse avrei fatto meglio a non scriverne altre. Tu sei filologo e ami le cose scritte. Regolati come vorrai. Se preferirai tenerle solo per te, o anche pubblicarle (te ne verrà forse il pensiero), sappi che non sarai disapprovato; se invece riterrai più opportuno bruciarle, hai anche in questo caso un’incondizionata approvazione. Benedetto
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Ricercari
| Titolo | Ricercari |
| Autore | Benedetto Romani |
| Curatore | Maurizio (Matteo) Paparozzi |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Editore | Morlacchi |
| Formato |
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| Pagine | 214 |
| Pubblicazione | 11/2025 |
| ISBN | 9788893926577 |
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