"...nelle poesie di Cecilia il passaggio dall'orale allo scritto, dalla parola che vola a quella che, sulla carta, canta, per quanto perfettamente cucito, risulta alla fine seamless, senza cuciture, organico e compiuto, dotato di quella semplicità apparente che ottiene solo chi ogni cosa la attraversa due volte: la prima per complicarla il più possibile, la seconda per dare l'impressione che, complicarla, sia stato semplice. Esistono tanti modi di fare poesia, e quello di Cecilia è un modo di fare poesia che parte dalla vita e alla vita ritorna: alla vita sua, delle persone a lei vicine, dei suoi amori e non amori in cui riconosciamo parti dei nostri e dei non nostri; e in vite che non sono la sua, di cui si mette in ascolto e in elaborazione con partecipazione e pazienza, cercando e trovando punti di vista (punto: il suo) che, mentre si smarca con grazia dai rischi della retorica, dice con voce limpida e chiara i valori di uguaglianza, fratellanza, sorellanza, resistenza, trasformando l'ingiustizia, il dolore e la rabbia in immagini chiare e suoni squillanti." - Lorenzo Maragoni
La rosa dei versi
| Titolo | La rosa dei versi |
| Autore | Cecilia Lavatore |
| Curatore | L. Maragoni |
| Illustratore | I. Agostini |
| Collana | Pithecusa |
| Editore | Fuorilinea |
| Formato |
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| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281116757 |

