Straordinario spettacolo metafisico, dove gli spiriti si fanno messaggeri benefici — ma non per questo meno terrorizzanti —, guide sapienti che conducono Scrooge, il vecchio arido e avaro, attraverso le età della vita, passata e futura. L'attonito spettatore ripercorre, attraverso la visione, il tempo dell'infanzia, della giovinezza e della maturità, scorgendo, nelle immagini di sé del passato, l'insorgere della durezza e della disumanizzazione; l'ultima tappa, il futuro che lo attende, registra, in un crescendo di orrore, la scoperta di sé morto, corpo depredato delle vesti, privato della dignità, abbandonato e disperatamente solo. Ma lo spirito del Natale e la fiducia nella bontà dell'uomo consentono a Dickens, almeno sulla pagina, di pronunciare un messaggio di speranza. Introduzione di Marisa Sestito.
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Un canto di Natale
| Titolo | Un canto di Natale |
| Autore | Charles Dickens |
| Introduzione | Marisa Sestito |
| Traduttore | Emanuele Grazzi |
| Argomento | Narrativa Narrativa classica (prima del 1945) |
| Collana | Classic House Book |
| Editore | 2M |
| Formato |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 10/2024 |
| ISBN | 9788893220255 |

