Perché la pedagogia e l'educazione dovrebbero occuparsi di disuguaglianze sociali? Muovendosi tra pedagogia delle differenze e pedagogia della marginalità, il volume offre strumenti per leggere criticamente i processi attraverso cui stereotipi, norme e rapporti di potere prendono forma nei contesti educativi e sociali, contribuendo a produrre disuguaglianze e marginalizzazioni. Con un approccio interdisciplinare e intersezionale, il testo approfondisce in particolare sessismo, eterocissessismo, razzismo e abilismo, analizzandone concetti chiave, prospettive storiche, dati e connessioni con l'educazione, e mostra come questi assi di marginalizzazione non agiscano in modo isolato, ma si intreccino nelle esperienze concrete delle persone. Pensato anche per chi si avvicina per la prima volta a questi temi e rivolto in particolare a studenti, figure educative, insegnanti e comunità accademica, il testo non si limita a descrivere le disuguaglianze, ma interroga il ruolo dell'educazione nel riprodurle o contrastarle e avanza proposte pratiche per educare alle differenze, alle relazioni e alla giustizia sociale.
Differenze, margini e intersezioni. Riflessioni pedagogiche e direzioni educative
in uscita
| Titolo | Differenze, margini e intersezioni. Riflessioni pedagogiche e direzioni educative |
| Autore | Chiara Borelli |
| Collana | Nuovi paradigmi |
| Editore | Edizioni Junior |
| Formato |
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| Pagine | 312 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791256351466 |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 14-10-2026

