Il progetto di architettura è qui inteso come un processo di conoscenza e trasformazione, fondato sull'ascolto dell'esistente e sulla sua capacità di generare nuove forme di abitare. La ricerca indaga come i contesti fragili – segnati da discontinuità, obsolescenza e marginalità – possano diventare laboratori di rigenerazione attraverso il valore del costruito e delle pratiche quotidiane. Attraverso l'analisi del caso studio, il quartiere Case Nuove a Rosarno, condotta tramite due atlanti complementari, morfologico e fenomenologico, si costruisce una tassonomia di strategie progettuali fondate su criteri di adattabilità, inclusività e riconfigurazione incrementale. Le tre fasi, Imparare, Interpretare e Progettare, ripensano il progetto come azione critica e trasformativa, capace di riconoscere il valore latente dei luoghi e di trasformare la fragilità in occasione progettuale e di nuova abitabilità.
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Riabitare il quartiere fragile
| Titolo | Riabitare il quartiere fragile |
| Autore | Cinzia Didonna |
| Prefazione | Giovanni Multari |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Architettura |
| Collana | Architetture |
| Editore | Tab edizioni |
| Formato |
|
| Pagine | 276 |
| Pubblicazione | 12/2025 |
| ISBN | 9791256690466 |
€62,00
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