Howard Hordinary è un boia americano rimasto senza lavoro. Lo Stato per cui lavorava è passato all'iniezione letale. Howard sogna di tornare ai gloriosi momenti in cui dispensava la morte. La sua ossessione gli modifica vita e percezione della realtà: raccoglie cimeli di Houdini, si convince di essere un suo discendente e si procura la prima sedia elettrica mai costruita. E dalla sua cantina che comincia quest'avventura, gli basta sedersi sulla sedia, originare la scossa e lasciare che la sedia stessa, come una macchina del tempo, racconti di quando Houdini bambino venne folgorato dalla bella Szuszu, la puttana elettrica, o degli scienziati alle dipendenze di Edison che in una carneficina senza fine dispensarono corrente alternata a cani, babbuini, elefanti e uomini, macabri esperimenti per la macchina della morte. Da lì in poi la sedia elettrica non avrebbe più smesso di operare, una sfibrante celebrazione del genio e della follia di Godhison, lo scienziato, e del mondo, non avrebbe più smesso di far sfrigolare migliaia di uomini e il corpo martoriato dell'America e di un intero, terribile secolo.
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Carne elettrica
| Titolo | Carne elettrica |
| Autore | Claro |
| Curatore | L. G. Luccone |
| Traduttore | S. Ricciardi |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Gog, 10 |
| Editore | Nutrimenti |
| Formato |
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| Pagine | 100 |
| Pubblicazione | 12/2010 |
| ISBN | 9788865940068 |

