La verità non si può dire perché spesso è scomoda, troppo cruda o male interpretata. La maggior parte delle convenzioni sociali non le rendono giustizia, e anzi ci offrono dei preconcetti che limitano le nostre espressioni. Nell’arco temporale di una settimana, questa storia inizia con una serie di constatazioni sul senso della vita. La protagonista è una giovane donna di nome Claudia che, arrivata alla soglia dei quarant’anni, sembra certa della scelta che sta per compiere. Scelta che la porterà velocemente a riconsiderare alcuni episodi fondamentali del suo passato, dai fatti più e meno recenti recenti alla sue relazioni sentimentali nella famiglia, nei confronti degli amici e con gli uomini. Tra tempo presente e flashback, l’autrice coinvolgerà il lettore nelle sue riflessioni più intime accompagnando la narrazione densa ed essenziale, a tratti anche sarcastica, con interrogativi e constatazioni che toccano l’esistenza di tutti. Ogni capitolo della storia è preceduto da una breve citazione musicale che ne compone l’indice rendendolo una playlist e alternando ricordi a presagi. Se la verità non si può dire, si può trovare il coraggio di scriverla.
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La verità non si può dire
| Titolo | La verità non si può dire |
| Autore | Claudia Simonetti |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Scrittura spontanea |
| Editore | Chance Edizioni |
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| Pubblicazione | 12/2018 |
| ISBN | 9788894352887 |
14,00 €
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