Scarpetta di Venere è il romanzo singolare di una scrittrice svizzera, la cui immersione nel mondo delle Alpi vallesane è nel contempo poetica e documentaria. Corinna Bille è una voce fondante della letteratura svizzera, una donna e una artista che merita di essere conosciuta meglio in Italia. "Non ho ancora riflettuto a sufficienza sulla Scarpetta di Venere, è quindi giocoforza imperfetta. Le cose buone sono frammiste a scorie di ogni genere. Noto però che la struttura e il linguaggio sono più complessi di quanto non fossero in Théoda. Continuo dunque a sperimentare... e mi auguro che a furia di impegnarmi io riesca a rendere l'eccentricità di questo libro". Da una lettera inedita di Corinna Bille a Maurice Chappaz (28 giugno 1944, Vers-chez-les-Blancs, martedi sera). Prefazione di Anna Ruchat.
- Home
- Narrativa
- Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
- La scarpetta di Venere
La scarpetta di Venere
| Titolo | La scarpetta di Venere |
| Autore | Corinna Bille |
| Traduttori | M. Del Ranco, L. Zani |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Di monte in monte, 34 |
| Editore | Tararà |
| Formato |
|
| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 10/2007 |
| ISBN | 9788886593731 |
€14,00

