1989, il Muro di Berlino sta per cadere e nella DDR al tramonto quattro bambini discutono un piano per rubare una pistola e scatenare una guerra contro la Germania Ovest. La guerra non scoppia, ma nel giro di poco la Germania Est cessa di esistere lasciando smarriti i suoi abitanti. Un romanzo di formazione al contrario, che si legge trattenendo il fiato mentre la narrazione si fa sempre più inquietante e dura e il protagonista, da giovane ingenuo e timido, si vede circondato da amici che collezionano cimeli del Terzo Reich, scatenano risse e si rasano i capelli a zero coltivando idee antisemite. Come è stato possibile che i pionieri del socialismo crescessero e si trasformassero in neonazisti e picchiatori? Un romanzo poetico, crudo e politico, descrizione magistrale dei giovani nati in DDR e cresciuti durante gli anni Novanta con il mito dell’Occidente e le svastiche tatuate sul petto.
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Eravamo come fratelli
| Titolo | Eravamo come fratelli |
| Autore | Daniel Schulz |
| Traduttore | Federico Scarpin |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Radar, 10 |
| Editore | Bottega Errante Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 296 |
| Pubblicazione | 09/2024 |
| ISBN | 9791255670452 |
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