Daniele Zanghi esordisce con una plaquette di 12 poesie che si presenta già convincente, organizzata e coesa, per centralità del tema, compostezza della lingua, glaciazione dell’immagine e invenzione mitopoietica. "Lo scarto della retina" è, infatti, poema anacronistico, nel quale l’immagine messa a fuoco appartiene a un tempo in dissolvenza, meditativo e filosofico, e la riflessione concettuale si fa visione plastica, nitidamente antimodernista. In bilico tra assenza e presenza, la parola si fa strumento ermeneutico nell’elaborazione di una memoria epicizzata; la vista mette a fuoco sul colpo di luce, sul tratto impercettibile della percezione nostalgica di ciò che non saprà tornare eppure sarà sempre identico a sé.
- Home
- Poesia e studi letterari
- Poesia
- Lo scarto della retina
Lo scarto della retina
| Titolo | Lo scarto della retina |
| Autore | Daniele Zanghi |
| Argomento | Poesia e studi letterari Poesia |
| Collana | Il Leone alato, 5 |
| Editore | Fallone Editore |
| Formato |
|
| Pagine | 48 |
| Pubblicazione | 12/2019 |
| ISBN | 9788885535152 |
Libri dello stesso autore
Compassione e rivolta. Lo schopenhauerismo controcorrente del giovane Horkheimer nei testi di «Aus der Pubertät»
Daniele Zanghi
Castelvecchi
€15,00
€15,00
Chi ha cercato questo ha cercato anche...
Come all'alba una rosa. Raccolta di haiku, muki, senryu e tanka
Massimiliano Giannocco
Genesi Editrice
€15,00

