"Amore, aspettiamo un bambino!".... e ora? Diciamocelo, è la donna a essere in dolce attesa. L'uomo no. L'attesa dell'uomo è tutto fuorché dolce. Essere semplice e inconsapevole l'uno; creatura complessa e organizzata l'altra. E poi c'è lui, il primo figlio, che arriva e, suo malgrado (forse!), mina seriamente il già precario equilibrio della coppia. Così, al povero uomo-ignaro non resta che farsi una domanda ("E adesso come si fa?") e darsi una risposta (da solo, perché la donna-mamma sa già tutto, le donne-mamme sanno sempre tutto): "Si può fare!". E allora, tra nanna, cacca e pianti (ché i neonati solo quello fanno) l'uomo diventa sempre meno ignaro e sempre più papà& perché poi, alla fine, anche se l'idea di avere un figlio lui non l'ha mai avuta, un figlio l'ha avuto, e ora vuole goderselo, vederlo crescere e imparare a camminare con le sue gambe.
- Home
- Narrativa
- Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
- Riflessioni semiserie di un padre ritroso
Riflessioni semiserie di un padre ritroso
Titolo | Riflessioni semiserie di un padre ritroso |
Autore | Danilo Catalani |
Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
Collana | In tasca |
Editore | Alter Ego |
Formato |
![]() |
Pagine | 94 |
Pubblicazione | 05/2016 |
ISBN | 9788893330305 |
€4,90