Nel 1714 il Parlamento inglese offrì una ricompensa di ventimila sterline in oro (l'equivalente di 10 milioni di euro) a chi avesse scoperto come determinare la longitudine di una nave nell'oceano. Astronomi famosi come Galileo, Cassini, Huygens, Newton e Halley avevano cercato invano in passato una soluzione rivolgendosi alla Luna e alle stelle. La posta in palio stimolò altri ad avanzare proposte. Fu un orologiaio autodidatta, l'inglese John Harrison, a trovare la soluzione: bastava che ogni nave fosse equipaggiata con un cronometro in grado di segnare sempre l'ora "esatta", quella di Londra, ad esempio, e un semplice confronto con l'ora locale avrebbe subito fornito la longitudine della nave. Questo libro è la storia avventurosa dei quarant'anni di sforzi che furono necessari a Harrison non solo per costruire e perfezionare quel cronometro, ma per persuadere la comunità scientifica dell'efficacia del suo metodo.
Longitudine. Come un genio solitario cambiò la storia della navigazione
| Titolo | Longitudine. Come un genio solitario cambiò la storia della navigazione |
| Autore | Dava Sobel |
| Traduttori | Gianna Lonza, Olivia Crosio |
| Collana | Bur saggi |
| Editore | Rizzoli |
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| Pagine | 151 |
| Pubblicazione | 01/1999 |
| ISBN | 9788817061797 |
9,00 €

