Jamaal è un giovane immigrato siriano e vive a Firenze, con il cugino Zaahid, arrivato in Italia prima dello scoppio della guerra civile in Siria. Jamaal è un ragazzo serio e intelligente, lavoratore modello nella bottega artigianale del signor Morelli, dove si occupa del restauro di stampe antiche. Tuttavia non riesce a interagire con i coetanei italiani distanti da lui per interessi, valori e ideali: si sente isolato in quella società materialista di cui riconosce ogni giorno l’estrema superficialità. Anche il cugino è sempre più solo in quel mondo fasullo e per difendersi da un ambiente che non gli appartiene si avvicina al Corano, lasciandosi plagiare. Non contento, cercherà di invischiare Jamaal in una pericolosa rete di complicità e intrighi che piano piano li spingeranno in una spirale di violenza. Zaahid intende convincere il cugino che la loro jihad contro gli infedeli è il dovere di ogni musulmano ed è su un furgone carico di benzina che vuole porre fine ai suoi giorni, facendo saltare in aria la cattedrale di Santa Maria del Fiore...
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Allah è grande, Firenze arde
| Titolo | Allah è grande, Firenze arde |
| Autore | David Leone |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | Mauro Pagliai Editore |
| Formato |
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| Pagine | 168 |
| Pubblicazione | 05/2018 |
| ISBN | 9788856403886 |

