Per Bruno Munari “In natura tutte le cose mutano, gli alberi cambiano aspetto, i serpenti cambiano pelle [...] È quindi vano che gli artisti tentino di fare opere d'arte eterne. L'opera d'arte deve rinnovarsi continuamente, l'opera d'arte organica sarà quindi in continua trasformazione”. Il concetto del cambiamento è sempre presente in Munari, in tutte le declinazioni delle sue opere e anche nella pratica grafica, che si consolida sempre attorno ad elementi visivi in movimento. In questo volume David Reinfurt, graphic designer e co-fondatore di The Serving Library, analizza i progetti di Munari dove il design è stato concepito a partire dai criteri dell'arte programmata: dalla tipografia al layout all'utilizzo del colore. Ne sono esempi il manifesto di Campari per la metropolitana di Milano, così come una serie di copertine progettate per Einaudi e Bompiani tra gli anni ‘60 e ‘70. "Design come arte (programmata)" arricchisce la collana di Corraini Edizioni I Quaderni di Spazio Munari. Piccoli scavi verticali e approfondimenti inediti che a partire delle ricerche avviate in collaborazione con Spazio Munari, servono a vedere il lavoro di Bruno Munari con occhi nuovi.
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Design come arte (programmata)
| Titolo | Design come arte (programmata) |
| Autore | David Reinfurt |
| Argomento | Arti, cinema e spettacolo Arte e design industriale e commerciale |
| Collana | Bruno Munari, 5 |
| Editore | Corraini |
| Formato |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 08/2025 |
| ISBN | 9791254931639 |
€20,00
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