Secondo studi recenti, una conseguenza imprevista del riscaldamento globale sarebbero turbolenze molto più frequenti rispetto al passato, e soprattutto imprevedibili. Nel mondo fisico può essere vero oppure no, ma in questo romanzo di David Szalay le vite dei dodici personaggi che da un capitolo all'altro – sfiorandosi alla security, scambiando una parola in un terminal – si passano il testimone non sanno davvero cosa potrà succedere, fra il terminal delle partenze e quello degli arrivi, né che esito avrà il loro disperato tentativo di fuga. E se i maschi di «Tutto quello che è un uomo» avevano ancora un continente di terra e acqua in cui tentare di mimetizzarsi, sfuggendo alle proprie catastrofi interiori, gli uomini e le donne di «Turbolenza» vivono in aria, fra un continente e l'altro – come, sempre più spesso, molti di noi. E, come molti di noi, sanno che dall'aria non si può sperare di proteggersi: nell'aria, soprattutto, non si può sperare di nascondersi.
Turbolenza
| Titolo | Turbolenza |
| Autore | David Szalay |
| Traduttore | Anna Rusconi |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | FABULA, 349 |
| Editore | Adelphi |
| Formato |
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| Pagine | 128 |
| Pubblicazione | 09/2019 |
| ISBN | 9788845934070 |

