Dopo "Eutanasia: uscita di sicurezza", che è essenzialmente un manuale pratico. Humphry espone qui le ragioni a favore della morte volontaria assistita, con tutte le sue implicazioni etiche, giuridiche e mediche. E traccia sinteticamente la storia del movimento per il diritto all'eutanasia particolarmente attivo negli USA ma presente in venticinque paesi dai primi cauti passi fino al caso clamoroso, controverso e criticamente esemplare di Jack Kevorkian (noto anche come "dottor Morte"). L'indagine arriva fino ai recenti sviluppi europei, soprattutto in Svizzera, Paesi Bassi e Belgio, con le loro innovative aperture legislative, ma anche in paesi come l'Italia, dove mai come in questi ultimi tempi si è parlato di eutanasia, di suicidio assistito, di testamento biologico.
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Liberi di morire. Le ragioni dell'eutanasia
| Titolo | Liberi di morire. Le ragioni dell'eutanasia |
| Autore | Derek Humphry |
| Traduttore | G. Paleardi |
| Argomento | Società, scienze sociali e politica Società e cultura: argomenti d'interesse generale |
| Editore | Elèuthera |
| Formato |
|
| Pagine | 126 |
| Pubblicazione | 01/2007 |
| ISBN | 9788889490310 |
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