Il titolo di questa ultima opera di Edith Dzieduszycka è significativo o quanto meno è un’allegoria del contenuto e del tenore della medesima. La nudità è una caratteristica classica con cui si declinano la verità e la bellezza. Significa essere senza infingimenti, impaludamenti, né parrucche ostative alla visione reale delle cose. L’osso, invece, è quanto residua dopo la scarnificazione; dopo che si è eroso ogni nutrimento, ogni plesso organico funzionante di carne, muscoli, tendini e quant’altro: come una casa sventrata dalla bomba più potente, per cui sono scomparse le pareti, i mobili, gli abbellimenti esterni e interni, rimane in piedi solo la nudità dei pilastri, l’architettura essenziale che sosteneva il disegno esterno delle forme.
L'osso nudo
| Titolo | L'osso nudo |
| Autore | Edith Dzieduszycka |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Cefeide, 10 |
| Editore | Genesi Editrice |
| Formato |
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| Pagine | 92 |
| Pubblicazione | 04/2024 |
| ISBN | 9788874149612 |
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