Sul palco dove deve andare in scena “Il Gioco delle Parti” di Pirandello, il regista Maurizio incontra Carmine, un tecnico delle luci che non sa nulla dello spettacolo e soffre di vertigini. Maurizio è costretto a ripercorrere tutto il testo per farglielo capire e Carmine, pur di non salire sulla scala a piazzare le luci, si mette a discutere ogni dettaglio della regia. Le sue idee vengono da una sessualità vissuta pericolosamente, ma sono innovative, e Maurizio passa dall’irritazione all’entusiasmo, concependo infine l’idea di una regia pulp: un “Gioco delle parti” ambientato in uno squallido parcheggio di periferia, dove si consumano scambi di coppie. Il “metateatro”, specialità di Pirandello, viene interpretato da Erba in chiave attuale e irriverente. Eppure quando il rapporto fra i personaggi va oltre il limite del prevedibile, riemerge in toto la lezione del grande maestro siciliano. Prefazione di Maria Dolores Pesce. Postfazione di Gioele Dix.
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Pirandello Pulp
in uscita
| Titolo | Pirandello Pulp |
| Autore | Edoardo Erba |
| Prefazione | Maria Dolores Pesce |
| Collana | Lo spirito del teatro, 110 |
| Editore | Titivillus |
| Formato |
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| Pagine | 80 |
| ISBN | 9788872184950 |

