Caracas ha cinquantacinque anni, è nato in Venezuela ed è il re della zona della stazione. Ha il cranio rasato e le idee razziste di un naziskin, si sta convertendo all'Islam, detesta i ricchi, gli americani e i comunisti, ma appena può aiuta gli sconfitti, i senzaniente. L'io narrante è un giornalista quasi ottantenne, tornato a Napoli dopo moltissimi anni. Conosce Caracas, insieme al quale percorre il cuore più inospitale della città. I loro giri notturni sono un viaggio a ritroso nel tempo, gli anni Quaranta e Cinquanta, ma anche l'epoca dei nonni e bisnonni, e l'occasione per raccontarsi. Caracas rivive la sua disperata storia d'amore con Rosa La Rosa, irreparabilmente inquinata dall'eroina. Il narratore ripensa all'epoca in cui grandi giornalisti e scrittori avevano tentato di salvare l'anima di Napoli. Finché una rivelazione li separa per sempre.
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Napoli ferrovia
| Titolo | Napoli ferrovia |
| Autore | Ermanno Rea |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | UNIVERSALE ECONOMICA, 8684 |
| Editore | Feltrinelli |
| Formato |
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| Pagine | 368 |
| Pubblicazione | 09/2015 |
| ISBN | 9788807886843 |
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