Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Lo spazio negato. La pittura di paesaggio nella cultura artistica greca e romana

Lo spazio negato. La pittura di paesaggio nella cultura artistica greca e romana
Titolo Lo spazio negato. La pittura di paesaggio nella cultura artistica greca e romana
Autore
Argomento Arti, cinema e spettacolo Arti: soggetti e temi specifici
Editore Electa
Formato
Formato Libro Libro: Libro in brossura
Pagine 124
Pubblicazione 02/2008
ISBN 9788837056827
 
25,00

 
0 copie in libreria
Ordinabile
Il genere "paesaggio" è sostanzialmente estraneo alla cultura figurativa greca e romana. I paesaggi raffigurati sulle pareti delle case romane sono paesaggi tipizzati, con un continuo ripetersi degli stessi motivi, e con una noncuranza per un qualsivoglia sistema prospettico costruito secondo una logica matematica unitaria. Ogni pittura è composta da oggetti che vivono più o meno isolatamente dagli altri in uno spazio continuamente negato come elemento unificante. Era diffusa, invece, la pittura cartografica che voleva la mano di veri pittori di paesaggi, detti "topographoi", i quali, pur adottando le medesime tecniche e formulazioni prospettiche della grande pittura di fantasia, producevano vere e proprie carte "corografiche", come la Città dipinta dal Colle Oppio o la Zuffa tra Pompeiani e Nucerini presso l'anfiteatro da Pompei, simili per molti versi a quelle moderne prodotte lungo la Galleria delle Carte Geografiche nei Palazzi Vaticani.
 

Libri dello stesso autore

Chi ha cercato questo ha cercato anche...

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.