Gli autori, con rigore scientifico e un linguaggio comprensibile, hanno analizzato la questione morale della politica italiana a partire da Machiavelli, e hanno inteso descrivere il disagio della nostra fragile democrazia che sembra non rispondere alla sua funzione essenziale: la pace sociale basata sul lavoro, l'ordine, la giustizia, la libertà creativa. Il termine di "psicopolitica" sta a indicare una nuova scienza che studia tutti i fenomeni politici, passati e attuali, mettendo in relazione il razionale conscio e l'irrazionale inconscio della collettività e dei personaggi affetti dalla malattia del potere. Senza la luce e l'ossigeno della verità, si aderisce al buio a un'illusione politica cui segue inesorabilmente una delusione, che fa ingrossare le fila di quella maggioranza invisibile, sempre più immersa in un paradiso di bugie, che non va a votare per sfiducia e per risentimento nella politica.
Il fine non giustifica i mezzi. Il machiavellismo della malattia del potere: una lettura psicopolitica
Titolo | Il fine non giustifica i mezzi. Il machiavellismo della malattia del potere: una lettura psicopolitica |
Autori | Ezio Zucconi Mazzini, Gilberta Alpa |
Collana | La malattia del potere |
Editore | Alpes Italia |
Formato |
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Pagine | 350 |
Pubblicazione | 06/2015 |
ISBN | 9788865312902 |