Che cos'è un corpo quando lo si guarda davvero da vicino? Corporea attraversa ossa, organi, nervi e fluidi come territori simbolici, intrecciando lessico anatomico e tensione lirica: il labirinto dell'orecchio richiama miti lontani, le vene diventano frondosi frattali, i confini tra individuo e universo si dissolvono. Come nell'uomo vitruviano, il corpo è qui inscritto in due figure: un cerchio stretto - la guerra, la tecnologia, la società - e un quadrato più ampio, immagine della natura e delle sue ramificazioni. Attraverso le butirriche vie della fermentazione dei morti, nel vagare indistinto del cosmo, o ancora nel piacere intenso di un orgasmo, Buratto si misura col paradossale tentativo di fare ordine tra le cose in caduta e riflette sulle ferite che infliggiamo agli altri: dallo specismo al razzismo, fino al deturpamento della Terra; come se ogni forma di violenza sul corpo altrui - umano, celeste, animale - fosse il riflesso distorto di ciò che non sappiamo accettare del nostro.
Corporea
| Titolo | Corporea |
| Autore | Fabrizio Buratto |
| Collana | Voluminaria verde |
| Editore | ExCogita |
| Formato |
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| Pagine | 78 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791281614338 |

