In queste pagine è raccolta l'ultima giornata della Vita di un aspirante suicida tra personaggi bizzarri, situazioni comiche e, paradossalmente, amore per la vita, o, per essere esatti, amore per alcuni momenti della vita. Nel racconto il protagonista, stanco di una "vita piatta" e conscio di non aver saputo o voluto fare nulla per cambiarla, decide, dopo un mea culpa che raccoglie critiche verso se stesso e il mondo in generale, di suicidarsi. Si fa carico delle colpe di tutta l'umanità quasi a voler purificare la società con il suo gesto ed esortandola ad andare avanti con spirito di miglioramento. La sua non è una critica generale alla società, ma una critica all'inedia che il nostro modo di vivere ci ha abituati. Ci stiamo dimenticando di vivere.
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Niente salvia a maggio
| Titolo | Niente salvia a maggio |
| Autore | Flavio Stroppini |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | GCE. Scritti, 3 |
| Editore | GCE |
| Formato |
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| Pagine | 61 |
| Pubblicazione | 04/2004 |
| ISBN | 9788887469370 |
6,00 €
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