La morte del padre interrompe bruscamente la giovinezza spensierata e aristocratica della contessina Marianna. Ma la completa decadenza arriva dopo la rottura di un fidanzamento e la fuga di Marianna con un ufficiale sposato. Sonia, la narratrice del romanzo, nasce illegittima e da quel momento la vita di madre e figlia è costellata da fughe, silenzio e isolamento. Sonia non viene riconosciuta dal padre e sviluppa una complessa relazione con Marianna. Nella vita quotidiana si sforza di rompere il giogo del passato e riscattare la madre dalla rovina, mentre con l’immaginazione rievoca ossessivamente Marianna in un’aura di sfarzo perduto, la vede a Vienna mentre “balla nel salone degli specchi il valzer di Lehar”, le vuole restituire tutto ciò che le è stato tolto (“Adesso, se potessi render viva la ragazza che è stata, sarei pronta a rubare, a lavorare come una schiava, a fare qualunque cosa di me per renderla una imperiale signora”). Attraverso gli occhi della figlia, l’esistenza della madre viene così ricostruita in un vortice di sogni e ricordi, di simboli e frammenti di memoria, fondendo il dramma personale con la Storia. "Madre e figlia" racconta un legame indissolubile e totalizzante e la faticosa ricerca della verità sulla sua famiglia da parte di Sonia.
Madre e figlia
in uscita
| Titolo | Madre e figlia |
| Autore | Francesca Sanvitale |
| Collana | Narrativa |
| Editore | Nottetempo |
| Formato |
|
| Pagine | 250 |
| ISBN | 9791254802670 |
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