"Era infatti da Elia che tutti i cacciatori di Tombolo e di Padule si ritrovavano quasi per un tacito appuntamento. Poveri e signori, cittadini e campagnoli si accomunavano nel rituale del ponce e del toscano prima della cacciata." Nedo, il Monco, Nino e le loro donne, forti e curiose, protagonisti del libro "Vieni, bevi", che ripercorre una piccola parte della storia di Livorno. Al centro i valori dimenticati comuni a tante città toscane, pagine dove in primo piano sono i sentimenti, quelli semplici, amplificati dall'ambientazione in un'epoca ormai trascorsa e vagliati dalla penna di un narratore puro. È un mondo povero che Parducci ci racconta, che pare così lontano noi eppure temporalmente così vicino. Una scrittura che mette in primo piano Livorno, città di mare e di terra, con le sue campagne umide ancora intatte e i livornesi, con i loro caratteristici soprannomi e la parlata aperta e schietta.
Vieni, bevi!
| Titolo | Vieni, bevi! |
| Autore | Francesco Parducci |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Terre di Toscana |
| Editore | Sassoscritto |
| Formato |
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| Pagine | 152 |
| Pubblicazione | 07/2011 |
| ISBN | 9788888789477 |
13,00 €
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