Nel XXII secolo l'Italia ha subito profondi stravolgimenti a livello sociale e territoriale. È un Paese spopolato, di fatto di proprietà dei Colonizzatori, ormai senza alcuna importanza sullo scacchiere internazionale. È retta da un governo fantoccio e intere regioni sono state acquistate da magnati e da multinazionali dei Grandi Proprietari del Mondo, così come molte città non esistono più. Ne rimangono due ancora piuttosto popolate, la capitale politica e quella economica, tuttavia decisamente ridimensionate, soprattutto la seconda. Dopo una serie di eventi catastrofici del recente passato, la società è divisa in classi, denominate $erie, impossibili da scavalcare. La prepotenza e l'alterigia della prima classe è accettata di default, così come a cascata sono considerati naturali i comportamenti oppressivi e gli abusi del più abbiente sul meno abbiente. Il nepotismo ha creato una serie di disfunzioni ai livelli decisionali tali da permettere l'approvazione di nuove cruenti leggi e di un sistema giuridico in cui chi più possiede ha sempre ragione, indipendentemente dal crimine contestato.
Declinia. Il futuro era già scritto
in uscita
| Titolo | Declinia. Il futuro era già scritto |
| Autore | Francesco Servetto |
| Editore | Aurora Boreale |
| Formato |
|
| Pagine | 344 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9791255049609 |
Prossima pubblicazione, disponibile dal 04-10-2026

