Aurora Boreale
Sulla tradizione occidentale
Arturo Reghini
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2018
pagine: 154
Il saggio di Arturo Reghini Sulla Tradizione Occidentale uscì per la prima volta nell'ormai lontano 1928 sulle pagine di Ur, storica rivista ideata nel 1926 dallo stesso Reghini e che vide la luce l'anno successivo, con un giovane e ancora relativamente sconosciuto Julius Evola in qualità di direttore. Con quest'opera Reghini ha avuto l'indiscusso merito di essere stato il primo intellettuale del '900 ad affermare la netta estraneità della dottrina cristiana dal contesto della più pura ed autentica Tradizione Occidentale. E lo fece come non seppero farlo autori del calibro di René Guénon, che fondamentalmente considerava l'Occidente ormai inevitabilmente decaduto, non recuperabile, e che volgeva sempre più ad Oriente il proprio sguardo e il proprio interesse, o di Julius Evola, che non tardò ad abbandonare l'idea di una grande e salda Tradizione iniziatica eleusino-pitagorica-romana-mediterranea, alla quale egli del resto non solo non era mai appartenuto, ma che non aveva mai neppure compreso e alla quale mai aveva intimamente creduto, per approdare, sulla scia del delirio antistorico di autori come Johann Jakob Bachofen e Alfred Rosenberg, sui brumosi lidi di un fallace nordicismo razzista dispregiatore di ogni mediterraneità e di ogni spirito ellenico e, successivamente, del peggiore e più deteriore medievalismo cristiano-germanico di carolingia memoria, ancora oggi tanto caro a molti sedicenti "neopagani" ingenui cultori di rune e dei romanzi di Tolkien. Prefazione di Moreno Neri e introduzione di Nicola Bizzi.
The call of Cthulhu
Howard P. Lovecraft
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2026
pagine: 74
Sandokan alla riscossa
Emilio Salgari
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2026
pagine: 480
Emilio Salgari (1862-1911) è stato uno dei più celebri e prolifici scrittori italiani di ogni tempo. Con i suoi romanzi d’avventura e con personaggi straordinari come Sandokan e il Corsaro Nero ha fatto sognare e viaggiare con la fantasia intere generazioni. Eppure la sua è una storia potente e commovente, segnata da un contrasto straziante: mentre con la penna viaggiava attraverso giungle lussureggianti e mari in tempesta, nella realtà viveva una vita segnata da difficoltà economiche e tragedie personali, spesso chiuso in una stanza. Sandokan alla riscossa è uno dei più celebri romanzi d'avventura di Emilio Salgari. Pubblicato per la prima volta nel 1907, è il settimo volume del cosiddetto ciclo indo-malese (o ciclo dei pirati della Malesia) del grande scrittore, nonché il penultimo della saga ad esser ambientato in Borneo. Il volume è spartiacque tra il primo e il secondo ciclo di Sandokan, il pirata malese che combatte senza tregua contro l'Impero britannico. Il romanzo forma un trittico con i precedenti Il Re del Mare e Alla conquista di un impero, tipicamente individuato come "Secondo ciclo della Jungla". Età di lettura: da 10 anni.
Koskinon. Il setaccio aureo. Un viaggio italico nel caleidoscopio dello spazio tempo, alla ricerca di un'eredità pitagorica
Gianluca Ciampi
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2026
Koskinon vuole essere un’opera narrativa a sfondo pitagorico e iniziatico. Il romanzo si dipana in quattro diversi periodi storici, in cui le situazioni stavano cambiando: il primo alla fine dell’Ellenismo e dell’Impero Romano d’Occidente; il secondo nell’Italia Federiciana e nella sua fine; il terzo che dall’Italia (principalmente Toscana) termina a Parigi nel Diciassettesimo secolo; il quarto ai giorni nostri. Koskinon è un setaccio aureo, migliore di quello di Eratostene, probabile retaggio di una matematica più antica che, insieme all’applicazione delle aree, doveva far parte del corpus matematico dei pitagorici. I protagonisti, attraverso l’intuizione e la conoscenza, cercano, nel percorrere le loro vite, di riprendere questo antico sapere. Koskinon è un filo rosso che percorre circa 1.800 anni in cui i protagonisti si muovono tra conoscenze agricole, iniziatiche e matematiche, vecchie e nuove utopie, battaglie e difficoltà terrene. Sono talvolta obbligati a compromessi, ma ponendosi sempre in contrapposizione a chi vuole detenere il potere e portare all’ignoranza.
La massoneria come fattore intellettuale
Arturo Reghini
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2026
pagine: 156
Arturo Reghini, Libero Muratore, matematico, esoterista e Pythagoricus Latomusque Insignis, come recita la sua lapide nel cimitero di Budrio, è stato un vero gigante del pensiero iniziatico occidentale e un protagonista di alto profilo della storia massonica del Novecento. Reghini non ha scritto solo di Massoneria o di simbologia pitagorica. La sua produzione letteraria è stata vastissima. Si è infatti occupato di Simbolismo, di Numerologia, di Cabala, degli insegnamenti di grandi Maestri del passato come Dante Alighieri, di Tradizione Misterica, di Cosmogonia, di Mitologia, di Filosofia, di Religione, ma anche di Ermetismo e di Alchimia. Pubblicato nel 1906 sulla rivista Leonardo sotto lo pseudonimo di Fratello Terribile, il breve ma incisivo saggio di Reghini La Massoneria come fattore intellettuale ci offre una spietata disamina dello stato morale e intellettuale in cui, agli occhi del grande iniziato fiorentino, versava a quel tempo l’Istituzione massonica. Con ampio saggio introduttivo di Nicola Bizzi e, in appendice, la Vita di Arturo Reghini di Giulio Parise.
Quattro secoli di oscurità
Pier Luigi Filios
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 338
L'intento di questo libro è quello di raccontare quella parte di storia che non troverete mai, o molto difficilmente, sui libri, quella che si è svolta dietro le quinte, quella in cui i veri attori non sono mai comparsi ma hanno tirato le fila delle marionette di turno per pilotare il mondo secondo i loro interessi. A loro dobbiamo la maggioranza delle guerre degli ultimi 500 anni, dobbiamo le crisi economiche, le speculazioni, le miserie, le truffe incredibili ai danni dei popoli realizzate per mezzo dei sistemi bancari e finanziari di loro proprietà. A loro dobbiamo ricatti e corruzione di uomini politici e gli omicidi per coloro che non si sono conformati ma hanno cercato di contrastarli, tutto questo affinché le nazioni si muovessero secondo i loro desideri. A loro dobbiamo la realtà attuale, quella delle tante guerre in giro per il mondo (che favorisce il mercato delle multinazionali che costruiscono armi e che sono tutte di loro proprietà, armi comprate con le tasse pagate dai popoli), quella della grande truffa dei debiti pubblici che mira a depauperare e schiavizzare i popoli per sottometterli e sfruttarli, senza tenere in alcun conto la vita umana. Questo lavoro intende squarciare quel velo dietro cui i “padroni del mondo”, forti della ricchezza che da secoli rubano ai popoli, si sono sempre nascosti, affinché la verità venga rivelata, perché la consapevolezza dei popoli in merito al loro operato è per loro il più mortale dei nemici!
C'era una volta...
Luigi Capuana
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 188
Luigi Capuana (1839-1915), scrittore, critico e giornalista, è considerato in ambito letterario uno dei principali esponenti del Verismo. Autore di decine di opere, tra saggi, romanzi, novelle, fiabe, racconti, antologie e critiche letterarie, intese creare un nuovo genere narrativo, puntando l'attenzione soprattutto sulla psicologia dei personaggi trattata però in modo del tutto impersonale. Si interessò molto anche di occultismo e di introspezione psicologica e, in contro-tendenza con l'imperante Positivismo del suo tempo, volle indagare lo Spiritismo, i fenomeni paranormali, i misteri dell'invisibile e dell'aldilà. È stato infatti da molti critici chiamato “Il Verista che amava la Magia”. Nella sua raccolta di fiabe C'era una volta..., pubblicata per la prima volta nel 1882, Capuana compie un vero miracolo letterario: applica la sua maestria stilistica al mondo dell'irrazionale e del fantastico. Non si tratta di semplici trascrizioni di fiabe popolari, ma di vere e proprie fiabe d'autore. Capuana prende i motivi del folklore siciliano – re, principesse, orchi, incantesimi – e li reinventa con una lingua italiana ricca, scattante e incredibilmente musicale.
Il vecchio della montagna
Grazia Deledda
Libro: Libro in brossura
editore: Aurora Boreale
anno edizione: 2025
pagine: 210
Grazia Deledda (1871-1936), è stata una delle più grandi scrittrici italiane. Vincitrice del Premio Nobel 1926 per la Letteratura, è ricordata come la seconda donna a ricevere il premio in tale ambito, e l'unica donna sarda oltre che italiana. Le Edizioni Aurora Boreale hanno intrapreso il non facile compito di introdurre i propri lettori nell'universo letterario di Grazia Deledda, in segno di omaggio per questa grande e straordinaria protagonista della nostra letteratura, e il nostro viaggio prosegue oggi con Il Vecchio della Montagna, un romanzo che è considerato un’opera di transizione verso la piena maturità artistica della scrittrice. Pubblicato a puntate sulla rivista Nuova Antologia nel 1899 e in volume nel 1900, sebbene talvolta considerato un lavoro "minore", esso è in realtà un romanzo cruciale che segna il passaggio dallo sperimentalismo giovanile della Deledda all'acquisizione di un sistema letterario più maturo e organico. La vicenda, essenziale nell'intreccio e incentrata su pochi personaggi, si svolge tra Nuoro e le aspre montagne circostanti, in particolare il Monte Ortobene, territori particolarmente cari alla scrittrice.

