È una storia che sorprende; bastano le inquietudini di una ragazza, Anna, l’angoscia di un padre, Totò Madia, e una comunità che osserva tutto e capisce poco, quindi immagina, tra sacro e profano. Il romanzo scava nella vergogna che nasce da parole e sguardi che penetrano nell’anima, nell'amore che nasce ed esiste nonostante tutto. La scrittura è essenziale ma evocativa, capace di rendere visibili i non detti, di far percepire il peso delle attese delle parole che non arrivano in tempo. C’è una profonda attenzione alla dimensione interiore, ma anche uno sguardo lucido e critico sulle dinamiche sociali che, a volte, soffocano anziché proteggere. Emerge una riflessione sul cambiamento: si cresce, si cade, ci si rialza, e si prova a dare un nome nuovo a ciò che sembrava solo dolore. Lo scritto parla di trasformazione (la farfalla), non come evento spettacolare, ma come lento percorso, tra speranze, aspettative, inganni, la disillusione e la vita reale, che riesce sempre a sorprendere e aprire ad una possibilità. Una lettura intensa, empatica, che non offre risposte facili, ma invita a guardare il mondo con occhi più gentili.
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La farfalla sullo specchio
| Titolo | La farfalla sullo specchio |
| Autore | Francesco Zangari |
| Curatore | Elena Sodano |
| Illustratore | Dreamstime con grafica Giuseppe Zangari |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Editore | La Rondine Edizioni |
| Formato |
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| Pagine | 228 |
| Pubblicazione | 05/2025 |
| ISBN | 9791281721166 |

