«La “comandina” del romanzo, Giovanna, è realmente esistita e ben rappresentala condizione della donna a partire dal dopoguerra. Senza troppo entrare nella cornice degli accadimenti dell’epoca, semmai sfiorandone il contesto, l’autore presenta, attraverso una narrazione asciutta e priva di fronzoli, le vicende della protagonista che si ribella, inizialmente senza esserne consapevole e poi tenendo ben salde le briglie della sua sorte, a una condizione di inferiorità: nata in estrema povertà in un paesino del Friuli nel 1932, Giovanna si erge a baluardo di un moto di liberazione attraverso il suo lavoro per cui, se all’inizio della storia appare mite e dimessa, riesce a vivere una profonda trasformazione che alla fine, grazie alla sua forza e alla sua ambizione, la porta a sfidare i paradigmi delle convenzioni sociali facendola arrivare ai vertici aziendali negli anni in cui l’Italia iniziava un percorso che avrebbe portato profondi cambiamenti. La storia che state per leggere è stata vissuta, di riflesso, dal narratore e, sebbene romanzata, è assolutamente vera.» (Claudio Fiorentini)
La comandina
| Titolo | La comandina |
| Autore | Franco Rizzi |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | La galeria |
| Editore | Progetto Cultura |
| Formato |
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| Pagine | 176 |
| Pubblicazione | 06/2023 |
| ISBN | 9788833564890 |
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