"Un gatto è l'incantesimo stesso, la delicatezza nell'onda..." dichiarava Louis-Ferdinand Céline. E Bébert, grosso ed elegante gatto tigrato dalla straordinaria intelligenza, tanto ingordo e brontolone quanto fedele, non era un gatto ordinario. Abbandonato dal suo primo padrone, l'attore di cinema Le Vigan, dopo lungo vagare in Montmartre, al momento dell'occupazione, viene raccolto da Celine e da sua moglie e condividerà le loro peregrinazioni, le loro avventure, la loro miseria, il loro esilio. Céline ne ha fatto uno degli eroi dei suoi ultimi romanzi - quelle cronache allucinate della Germania sconfitta -, e uno dei gatti più famosi della letteratura francese.
- Home
- Narrativa
- Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
- Bébert il gatto di Louis-Ferdinand Celine
Bébert il gatto di Louis-Ferdinand Celine
| Titolo | Bébert il gatto di Louis-Ferdinand Celine |
| Autore | Frédéric Vitoux |
| Curatore | P. Di Branco |
| Argomento | Narrativa Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945) |
| Collana | Il piacere di leggere, 48 |
| Editore | La Vita Felice |
| Formato |
|
| Pagine | 170 |
| Pubblicazione | 03/2013 |
| ISBN | 9788877994042 |

